Cosa è cambiato con l’inserimento del burraco semi-pulito

 Da qualche tempo è stata ufficializzata, da parte della Fibur (Federazione Italiana Burraco), la maggior federazione che si occupa della promozione del Burraco sul territorio nazionale attraverso l’organizzazione di tornei ed eventi, la possibilità, durante le manifestazioni ufficiali, di poter creare delle scale, siano esse  combinazioni o sequenze, chiamate burrachi semi-puliti.

Si tratta di una serie di più di sette carte che iniziano o finiscono con una matta (jolly o pinella).

Per poter essere definita burraco semi-pulito la scala deve avere la matta all’inizio o alla fine. Se la matta è contenuta all’interno della serie la scala è considerata un burraco sporco.

Burraco pulito, i termini del Burraco

 La massimizzazione del punteggio

Il burraco pulito è una serie di carte contigue, che possono essere allineate in base ad una logica di sequenza (carte dello stesso seme in ordine crescente) o secondo la logica di combinazione (carte dello stesso valore ma di seme diverso).

Per poter essere definito pulito il burraco deve contenere almeno 7 carte, senza l’utilizzo né di pinelle né di jolly.

Strategie di gestione del pozzetto

 Uno degli obiettivi primari di ogni partita di Burraco è la presa del pozzetto.

Si può dire, senza rischio di cadere in errore, che la coppia che riesce a prendere il pozzetto per prima è già piuttosto vicina alla vittoria.

Questo perché si ha la possibilità di allungare i giochi già presenti sul tavolo con carte nuove o aprire nuovi giochi e, in secondo luogo, si possono smaltire prima degli avversari le carte inutilizzabili che non andranno, così, a pesare sul conteggio finale dei punti.

Ma non è solo importante arrivare a prendere il pozzetto. Una volta raggiunto l’obiettivo, quello che conta di più è gestirlo per farlo fruttare al massimo.

L’ansia è una cattiva consigliera

 Un buon giocatore di Burraco sa che per portare a casa un buon risultato sono di fondamentale importanza la calma e la serenità.

Sono due caratteristiche, queste, che fanno la differenza tra un bravo giocatore e un ottimo giocatore.

È l’ansia la peggior nemica di chiunque si avvicina a questo gioco, una cattiva consigliera che rischi di inficiare tutto l’andamento della partita.

Prima di tutto, un giocatore ansioso si riconosce subito e questo è sia un punto a sfavore per l’immagine che la coppia da di sé, con ripercussioni anche sul gioco del compagno, e, soprattutto, un punto a favore per la coppia avversaria.

Nuova applicazione di Burraco per Android

 Dalla collaborazione tra Android e Google è nata una nuova applicazione per il gioco del Burraco, che risponde alle esigenze dei giocatori, che hanno uno smartphone Android, e che fino ad adesso avevano ben poca opportunità di scelta.

Infatti, l’unica applicazione di Burraco disponibile era “Buraco Lite”, scaricabile sia in versione gratuita che a pagamento.

Molti giocatori, però, hanno lamentato la non ottima qualità di questa applicazione, e anche la mancanza di differenze sensibili tra la versione gratis e quella a pagamento.

Il regolamento internazionale del Burraco: come cambiano le regole

 Il Burraco è un gioco di successo non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Per questo, oltre ai vari regolamenti nazionali, esiste un regolamento internazionale, che viene usato nei tornei che si svolgono a livelli più alti di quelli nazionali.

Rispetto al regolamento che viene maggiormente utilizzato in Italia, che è quello della Fibur (Federazione Italiana Burraco) ci sono tre differenze da considerare.

Obbligo di burraco pulito: il regolamento internazionale prevede che per arrivare alla chiusura finale della partita, la coppia deve aver costruito almeno un burraco pulito.

Jolly, i termini del Burraco

 Un tesoro che bisogna imparare ad usare

I Jolly fanno parte delle carte che vengono comunemente chiamate, insieme alle Pinelle, matte.

Questa denominazione deriva dal fatto che queste particolari carte possono assumere qualsiasi valore e sostituire, così, nella formazione di combinazioni o sequenze, la carte mancante.

Diversamente dalla pinella, che nel Burrraco è il due, il Jolly non può diventare una carta naturale: non avendo un valore specifico non ha una collocazione naturale all’interno di una scala.

Strategie di gruppo nei tornei ad iscrizione a squadre

 Esistono diverse tipologie di tornei di Burraco. Infatti, questi si differenziano sia per il livello, possono essere associativi, provinciali, regionali, nazionali, etc, e anche per la modalità di iscrizione.

Si hanno tre tipologie, in linea di massima, di iscrizione ad un torneo di Burraco: individuale, a coppie e a squadre.

Nella prima tipologia ogni giocatore si iscrive da solo e il compagno gli sarà assegnato prima in base all’estrazione e poi secondo l’andamento del torneo, nella seconda tipologia, invece, la coppia rimane invariata dall’inizio della competizione, nel terzo caso, invece, sono i componenti della squadra a dover decidere, di volta in volta, chi saranno i due giocatori in gara.

Cerchiamo di capire come comportarsi in caso di iscrizione a squadre.

La capacità di variare il proprio gioco

 Nel gioco del Burraco non esistono strategie che possano essere utilizzate sempre e comunque, in quanto ogni partita è diversa da tutte le altre.

Si possono dare dei consigli, ma questo devono sempre essere messi in relazione con le carte che si hanno a disposizione e con i giochi che stanno facendo gli avversari.

In base a questo, una delle più grandi capacità del giocatore di Burraco è quella di saper variare, all’occorrenza, il gioco che ci si era prefissati di portare avanti e iniziare una nuova strategia.

È questo un tipo di gioco che può risultare molto utile nelle fasi centrali e finali di una partita.

Insegnare il Burraco ai bambini

 Inizialmente il Burraco veniva considerato un gioco molto semplice, le cui regole erano quelle della Canasta ma elaborate in modo tale da essere più facilmente comprensibili.

Poi, con il passare del tempo, si è visto come questo gioco, invece, abbia delle difficoltà innate, come la capacità di gestione delle varianti e l’attuazione delle strategie di coppia, che lo rendono molto affascinate e al pari di ogni altro gioco.

Ma, nonostante queste difficoltà, è possibile insegnare il gioco anche ai bambini.

Ci saranno sicuramente delle piccole modifiche da fare, ma sicuramente potrà diventare un ottimo passatempo anche per i più piccoli, che avranno così un modo intelligente e alternativo per passare il loro tempo libero, piuttosto che stare davanti alla televisione o giocare con un videogioco.