Strategie di gestione del pozzetto

 Uno degli obiettivi primari di ogni partita di Burraco è la presa del pozzetto.

Si può dire, senza rischio di cadere in errore, che la coppia che riesce a prendere il pozzetto per prima è già piuttosto vicina alla vittoria.

Questo perché si ha la possibilità di allungare i giochi già presenti sul tavolo con carte nuove o aprire nuovi giochi e, in secondo luogo, si possono smaltire prima degli avversari le carte inutilizzabili che non andranno, così, a pesare sul conteggio finale dei punti.

Ma non è solo importante arrivare a prendere il pozzetto. Una volta raggiunto l’obiettivo, quello che conta di più è gestirlo per farlo fruttare al massimo.

La capacità di variare il proprio gioco

 Nel gioco del Burraco non esistono strategie che possano essere utilizzate sempre e comunque, in quanto ogni partita è diversa da tutte le altre.

Si possono dare dei consigli, ma questo devono sempre essere messi in relazione con le carte che si hanno a disposizione e con i giochi che stanno facendo gli avversari.

In base a questo, una delle più grandi capacità del giocatore di Burraco è quella di saper variare, all’occorrenza, il gioco che ci si era prefissati di portare avanti e iniziare una nuova strategia.

È questo un tipo di gioco che può risultare molto utile nelle fasi centrali e finali di una partita.

Se non arriva la chiusura

 Più di una volta si è sottolineato come ogni partita di Burraco ha un suo andamento particolare che dipende sia dal modo di giocare di ogni giocatore sia dalla fortuna.

Le fortuna è una componente essenziale, in quanto anche i giocatori più bravi possono essere messi in difficoltà da situazioni in cui le carte che arrivano non permettono di creare alcuni gioco.

Ma oltre alla fortuna è necessario conoscere le regole fondamentali e, soprattutto, le strategie che permettono di risolvere anche le situazioni più complicate.

Una situazione che spesso si può creare è quella dell’impossibilità di arrivare alla chiusura della partita per mancanza del Burraco.

Quando si devono sacrificare le matte

 Le matte, ossia i Jolly e le Pinelle, sono una delle carte essenziali del gioco del Burraco, croce e delizia dei giocatori, la cui distribuzione è in mano alla fortuna.

Le matte sono quelle carte che possono prendere il posto di una qualsiasi altra carta all’interno delle combinazioni e delle sequenza calate.

Le Pinelle (i due di ogni seme) possono assumere il loro valore naturale quando si completa la serie, dando così anche la possibilità di creare un Burraco pulito, mentre i Jolly inficiano definitivamente questa possibilità, in quanto non hanno un valore naturale proprio.

Chiunque giochi a Burraco sa qual è l’importanza strategica di questa tipologia di carte, che possono essere un grande aiuto come un fardello di cui non si sa bene cosa fare.

Aggiornamenti del Codice di Gara Fibur 2012: aperture errate e mancata pesca o raccolta

 Continua la serie degli articoli dedicati al nuovo Codice di Gara della Fibur (Federazione Italiana Burraco), in cui si analizzano gli aggiustamenti apportati al Codice, disponibile sul sito della Federazione alla sezione ‘Documenti’ e già entrato in vigore, e si tenta di spiegare come questi possano influenzare il gioco.

Nei precedenti articoli abbiamo affrontato le modifiche fatte al Codice fino all’articolo 23, in cui viene trattato in modo molto approfondito la questione delle carte penalizzate, delle carte penalizzanti e delle carte fantasma.

Qui ci occuperemo dell’articolo 26, che riguarda le aperture, e dell’articolo 28, che tratta della mancata pesca o raccolta.

L’articolo 26 è stato solo leggermente modificato. La versione precedente dell’articolo non era abbastanza chiara nel passaggio dell’aggiunta delle carte ad un gioco preesistente.

Aggiornamenti del Codice di Gara Fibur 2012: Carta penalizzata

 L’argomento principale di cui si sta parla in questi ultimi tempi nel mondo del Burraco è quello del nuovo Codice di Gara pubblicato dalla Fibur, Federazione Italiana Burraco, visionabile e scaricabile dal sito ufficiale della federazione: www.fibur.it.

Nei precedenti articoli si sono analizzati diversi aspetti del nuovo Codice, in questo articolo ci occuperemo delle modifiche e degli aggiornamenti fatti al testo del Codice per quanto riguarda le carte penalizzate, di cui si era già data una spiegazione nell’articolo dedicato alla sezione glossario.

L’articolo in questione del Codice è il numero 23, che è stato lasciato invariato nella parte in cui si delineano le caratteristiche che rendono una carta penalizzata e le conseguenze di queste sull’andamento del gioco, ma sono stati aggiunti altri due articoli, il 23 bis e il 23 ter che riguardano, rispettivamente, lacarta penalizzante e lacarta fantasma.

La conta delle carte, nel Burraco come nel Poker

 Tra il Burraco e il Poker ci sono veramente pochissimi punti di contatto.

I due giochi sono profondamente diversi sia per quanto riguarda le regole, lo svolgimento del gioco e anche per la filosofia e l’etica sulle quali si basano.

Il poker è un gioco d’azzardo, dove la componente economica, legata alle vincite e alle perdite, è preponderante rispetto al gioco in sé, nel Burraco invece, dove le vincite sono solitamente molto contenute e non danno sicuramente la possibilità di cambiare la propria vita, prevale il senso del divertimento e della sfida in quanto tale.

Ma tanto nel Burraco quanto nel Poker sono di fondamentale importanze le strategie di gioco e la conoscenza delle regole teoriche e pratiche che determinano l’andamento della partita.

Come sopravvivere alla mancata presa del pozzetto

 Il bello delle partite di Burraco, siano esse giocate fra amici al circolo o durante una competizione nazionale, è che sono sempre imprevedibili, in quanto durante lo svolgimento delle diverse mani, le variabili che entrano in gioco sono molte e spesso, intersecandosi fra loro, danno vita a strane combinazioni.

Ed è proprio qui che si vede il bravo giocatore di Burraco, che dimostra di saper concludere degnamente una partita anche quando tutto gioca a suo sfavore.

Ci sono delle situazioni, dovute all’arrivo di carte poco favorevoli o di un feeling non troppo profondo con il proprio partner, in cui, per quanti sforzi si facciano, non si riesce ad arrivare alla presa del pozzetto.

Chiunque giochi a Burraco sa quanto è importante questa tappa del gioco, sia perché con il pozzetto si è quasi conquistata una mezza vittoria, sia perché non prendere il pozzetto vuol dire dover togliere 100 punti al conteggio finale.

Passare la Pasqua giocando a Burraco

 La Pasqua si avvicina e, complice anche l’arrivo della primavera, si inizia a cercare l’opportunità di fare un piccolo viaggio fuori porta.

Le mete possono essere davvero tantissime, ma ce ne sono alcune che sono più adatte per i giocatori di Burraco, in quanto sono stati organizzati eventi che prevedono dei tornei o delle manifestazioni legate al gioco del Burraco. Cosa c’è di meglio di fare qualche giorno di vacanza con la possibilità inoltre di potersi dedicare al proprio passatempo preferito?

Cercando in internet se ne possono trovare davvero a centinaia, per ora segnaliamo quelle che sono sponsorizzate dalla Fibur (Federazione Italiana Burraco) che garantisce la serietà della manifestazione e della sua organizzazione.

Aggiornamenti del Codice di Gara Fibur 2012: Irregolarità

 Continua l’analisi degli aggiornamenti apportati al Codice di Gara della Fibur (Federazione Italiana Burraco) con la versione aggiornata pubblica sul sito della Federazione.

In questi giorni si sta ponendo una particolare attenzione all’argomento in quanto sono state fatte delle modifiche piuttosto importanti rispetto alla versione precedente che devono essere analizzate, perché il nuovo Codice è già entrato in vigore e i tornei che si svolgono in questi giorni si basano su queste nuove regole.

L’ultimo argomento affrontato sono stati gli articoli che riguardano gli errori e le correzioni che è possibile apportare dopo che il mazziere ha consegnato il tabellone degli scores all’arbitro.