Il nuovo codice di gara della Fibur aggiornato a marzo 2012

 La Fibur – Federazione italiana Burraco, è la più grande ed estesa federazione che si occupa della promozione e della programmazione dei tornei del Burraco in tutta Italia. In questi giorni è stata messa on line sul sito della federazione la versione del Codice di Gara aggiornato a marzo 2012.

Il Codice di Gara è altra cosa rispetto al Regolamento del Burraco,quest’ultimo, infatti, spiega in modo dettagliato cosa è il gioco del Burraco e in che modo esso va portato avanti.

Il Codice di Gara si occupa invece di altro, cioè di come ci si deve comportare durante lo svolgimento di una partita, soprattutto durante un torneo, e le penalità previste per chi non rispetta le regole che qui sono descritte.

La dieta del giocatore di Burraco

 Il Burraco è a tutti gli effetti uno sport. Anche se si passa la maggior parte del tempo seduti al tavolo da gioco, è necessario avere una giusta preparazione per affrontare le partite che possono anche essere molto lunghe.

Per questo motivo, soprattutto se ci si appresta a partecipare ad un torneo, sarebbe meglio anche seguire una dieta equilibrata e sana, che permetta di avere una buona resistenza alla stanchezza e garantisca la lucidità e la prontezza di riflessi anche dopo molte ore di gioco.

Quindi, la dieta del buon giocatore di Burracio deve prevedere almeno due volte alla settimana una porzione di pesce, come il pesce azzurro (sgombro, sardine aringhe) che è un alimento molto ricco di Omega 3, un acido grasso che aiuta a mantenere attivo il cervello.

La valutazione degli scarti

 Pur apparentemente semplice, il Burraco, quando giocato ad alti livelli, è un gioco che prevede l’utilizzo di fini tecniche e strategie che portano coloro che le sanno utilizzare non solo ad una facile vittoria verso i giocatori più sprovveduti, ma soprattutto a vittorie piuttosto sostanziose in termini di punti.

Le tecniche più utilizzate sono quelle che si basano sullo scarto. Lo scarto, infatti, è un momento fondamentale nello svolgimento di una partita di Burraco: anche solo una carta buttata sul tavolo senza troppa attenzione può determinare la sconfitta di una coppia.

Per scegliere la carta da scartare, quella che segna la fine del turno di gioco, innanzitutto è necessario guardare bene la situazione che c’è sul tavolo da gioco. Si tratta di controllare sia i giochi che sono stati aperti con il compagno sia quelli che hanno aperto gli avversari, soprattutto se hanno già calato delle matte e dove sono state messe.

Regole avanzate di Burraco: gestire i doppioni

 L’alternanza delle carte nel gioco del Burraco è fondamentale: saper scartare le giuste carte e capire quando pescare dal tallone o raccogliere dal monte scarti sono qualità fondamentali di un buon giocatore di Burraco.

Una carta scartata con poca attenzione potrebbe portare i nostri avversari alla presa del pozzetto o alla chiusura, allo stesso modo di un monte scarti non ben valutato.

Una situazione in cui bisogna essere molto attenti è quando nel nostro ventaglio capitano dei doppioni, ossia due carte uguali per seme e per valore.

Se siamo ancora ai primi giri e il gioco non si è ancora ben definito, si può scartare una delle due carte senza correre grandi rischi, in quanto difficilmente potrà essere la carta risolutiva per i nostri avversari.

Generosi con il partner, spietati con gli avversari

 Il gioco del Burraco è così. Presuppone una forte dose di generosità nei confronti del nostro compagno di gioco e un’altrettanto grande dosi di spietatezza nei confronti dell’avversario.

Questo vuol dire che spesso ci si trova di fronte a situazioni in cui si deve sacrificare il gioco che abbiamo in mente di fare per far si che il nostro compagno possa arrivare alla chiusura e, nel frattempo, evitare ai nostri avversari di accumulare troppi punti.

Fa parte del gioco che è un gioco di squadra con in più la difficoltà che non si può sapere con certezze cosa abbia in mano il compagno. Quindi, soprattutto nel momento in cui si avvicina la presa del pozzetto vanno fatte delle valutazioni utilitaristiche di coppia e non di singolo.

Cosa fare dopo aver preso il pozzetto?

 La presa del pozzetto è il primo obiettivo che ogni giocatore si deve porre durante una partita di Burraco. Infatti, solo dopo che il pozzetto sarà stato preso si potrà pensare ad una eventuale chiusura.

Il pozzetto può essere preso in due modi:

con lo scarto: si scarta l’ultima carta rimasta in mano e poi si preleva il pozzetto, che, però, non dovrà essere guardato fino al turno di gioco successivo;

al volo: finiamo le carte in mano mettendole tutte sul tavolo e prendiamo il pozzetto, che andrà subito guardato e giocato.

Giocare in contrasto con l’avversario

 Partendo dal presupposto che nel gioco del Burraco è meglio calare i giochi il prima possibile,  preferendo le sequenze, possibilmente pulite, alle combinazioni, bisogna adottare una strategia che possa mettere in difficoltà l’avversario.

Questo vuol dire che spesso sarà necessario cambiare le nostre tattiche durante lo volgimento della partita.

Durante la partita, infatti, potremmo pensare di calare determinati giochi che invece bisognerà mutare per non permettere all’avversario di giungere alla chiusura prima di noi.

Ad esempio, se i nostri avversari hanno calato una sequenza di 3, 4, 5, di fiori e noi abbiamo in mano il 5 e il 7 dello stesso seme dovremmo cercare di calarli il prima possibile, anche creando una sequenza sporca con l’aggiunta di una pinella (che, se siamo fortunati e ne abbiamo una dello stesso seme, potrà diventare anche un due naturale).

Scegliere le carte

 Nel gioco del Burraco è molto importante saper scegliere le carte e amministrare così sia le prese che le calate per arrivare a fare un buon punteggio e, contemporaneamente, cercare di impedire ai giocatori di fare punti e arrivare al pozzetto prima di noi.

La partita è appena iniziata e scopriamo le carte che fanno parte del nostro ventaglio disponendole in ordine logico.

Non sempre è possibile calare al nostro primo turno di gioco, anche se con la prima pesca dal tallone o dal monte scarti possiamo iniziare a vedere i giochi migliori su cui concentrarci.

La nostra attenzione va riposta soprattutto sulle carte vicine. Ad esempio se abbiamo 4, 7, 8 e 10 di cuori, sarà sicuramente più facile che dal monte scarti o dal tallone ottenere un 9 piuttosto che il 5 e il 6.

Calare subito o aspettare?

 Quando si è ancora dei giocatori inesperti di Burraco il dilemma è sempre lo stesso: calare non appena i giochi sono pronti nel nostro ventaglio o aspettare di avere delle calate importanti?

Uno stesso problema si pone, comunque, anche ai giocatori più esperti, perché nel gioco del Burraco conta molto anche sapere quando è meglio fare una determinata giocata, piuttosto che farla senza pensare alle sue conseguenze.

È scontato ribadire che il Burraco non ha strategie fisse, ma che ogni mossa va inserita nel contesto della partita che si sta svolgendo, ma è possibile, però, dare delle linee guida su come muoversi in alcune situazioni.

Assecondare il compagno

 Esiste una sola variante del Burraco in cui i giocatori si confrontano sempre uno contro l’altro, il Burraco a due, per tutte le altre, oltre che per il Burraco tradizionale, si gioca sempre in coppia.

Quindi succederà che ci si può trovare più o meno bene con il proprio socio e, nel caso in cui il feeling non sia proprio dei migliori, dovremo mettere in campo tutta la nostra bravura e flessibilità per portare a termine la partita con un buon punteggio.

Se stiamo giocando con un compagno di vecchia data con cui abbiamo già fatto esperienza di partite, possiamo essere abbastanza sicuri che, già dopo la prima mano di gioco, si riuscirà a trovare una strategia comune che ci porterà a fare una buona partita.