La regola di n+1 in torneo

Le partite dei tornei sono molto diverse dalle partite libere. Ci sono esigenze diverse e obiettivi diversi, il tutto sotto la pressione costante del tempo che passa.

Proprio per questo quando si gioca in torneo le strategie che vengono messe in atto devono essere tutte finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo chiusura, mentre le strategie per l’accumulo dei punti, anche se restano sempre importanti, passano in secondo piano.

In un torneo, infatti, la priorità è la chiusura da fare nel minor tempo possibile e, ovviamente in anticipo sugli avversari. Per raggiungere questo obiettivo si possono mettere in pratica diverse strategie dopo la presa del pozzetto.

Le carte singole non si scartano!

Come abbiamo ripetuto più volte nel gioco del Burraco esistono una quantità, che si estende quasi fino all’infinito, di tecniche e strategie di gioco che, anche se spesso vengono formulate in tono perentorio, servono solo a dare delle indicazioni su come si possono risolvere le varie situazioni con le quali ci si trova a confrontarsi durante una partita.

D’altro canto, però, ne esistono anche altre che, invece, vanno prese come delle leggi alle quali è meglio non contravvenire. Una delle più importanti è quella per cui al primo scarto non si deve mai scartare la carta singola.

Chiarimenti sul burraco semipulito

 Una delle condizioni per poter arrivare alla chiusura in una partita di Burraco è quella di aver realizzato almeno un burraco. Non ha importanza che tipo di burraco sia, può essere pulito o sporco e, da qualche anno a questa parte, c’è anche la possibilità di fare un burraco semi pulito.

Il burraco semi pulito è una scala di carte (può essere sia una sequenza che una combinazione) composta da almeno 8 carte compresa la matta. Questa scala ha un valore intermedio tra i due estremi, infatti, al conteggio finale, vale 150 punti (laddove il burraco pulito ne vale 200 e quello sporco 100).

Esperienza vip del Burraco: Franca Rame

Franca Rame è una delle attrici di teatro più brave del panorama italiano. una donna che ha vissuto fin da piccola in questo mondo e che ne ha fatto una filosofia e uno stile di vita, che la impegna in ogni momento della sua giornata.

Ma come tutti, anche lei ha bisogno di prendersi dei momenti di pausa e di dedicarsi un po’ allo svago e per farlo, ovviamente, gioca a Burraco.

In questa passione Franca Rame non è certamente la prima, sono tanti i vip che amano il Burraco e vi si dedicano non appena i loro impegni lo permettono. Ma non è solo un’amante del Burraco tradizionale, Franca Rame è anche un’appassionata giocatrice di Burraco on line.

Recensione dei siti di Burraco on line: IZI Club

L’offerta dei siti dove poter giocare a Burraco on line si amplia costantemente e periodicamente possiamo trovare nuove piattaforme che propongono una diversa soluzione per il gioco del Burraco on line.

Neo giorni precedenti abbiamo parlato di alcuni dei siti che hanno avuto un maggior successo e che hanno anche un buon numero di iscritti con i quali poter giocare a Burraco praticamente ad ogni ora del giorno e della notte (IlBurraco, Ludopoli e Burraco Reale).

Oggi vi vogliamo parlare di un altro sito che, pur proponendo il Burraco, si differenzia molto dagli altri perché permette di poter vincere dei soldi giocando al nostro gioco preferito.

Come giocare bene il pozzetto

 Arrivare a prendere il pozzetto nel minor tempo possibile e, soprattutto, prenderlo prima che lo facciano gli avversari è una delle migliori situazioni che si possano verificare nel gioco del Burraco.

Non è solo una questione di fortuna, anche se questa è una componente che ha il suo peso, per arrivare a questo risultato bisogna mettere in pratica delle strategie apposite e fare in modo che sia noi che il nostro compagno combattiamo per un intento comune.

Ma non basta prendere il pozzetto. Una volta che si hanno quelle undici carte in mano non bisogna assolutamente abbassare la guardia, anzi, è necessario essere ancora più concentrati e far fruttare al massimo le carte, altrimenti tutti gli sforzi fatti fino a quel momento potrebbero vanificarsi.

Se siamo in otto? (seconda parte)

 In un precedente articolo abbiamo visto come sia possibile organizzare un piccolo torneo di Burraco casalingo nel caso in cui ci si trovi ad essere in otto giocatori. Si tratta di una situazione che può succedere più spesso di quanto si pensi, visto che i giocatori di Burraco sono in costante crescita.

Lo schema per l’accoppiamento che abbiamo proposto nel precedente articolo è uno degli schemi possibili che si possono mettere in pratica per fare in modo che ogni giocatore, durante i sette turni di gioco previsti, possa giocare almeno una volta contro ognuno degli altri, creando così i presupposti per un torneo individuale.

Stili di gioco e situazioni partita

 Più di una volta abbiamo parlato del fatto che nel gioco del Burraco un buon giocatore è colui che si distingue per essere in grado di fare quello che è necessario ai fini della vittoria.

Un buon giocatore, colui che tutti vorremmo per giocare una partita, è la persona che all’occorrenza sa essere protagonista del gioco e combattere per andare a chiusura, ma anche la persona che sa mettersi da parte e fare da spalla al proprio compagno se le sue carte non sono quelle adatte a raggiungere l’obiettivo.

In effetti, nel gioco del Burraco, si possono distinguere due macro categorie di giocatori, che sono, utilizzando una metafora, i pescatori e i raccoglitori. La prima categoria, quella dei pescatori, si riconosce dal fatto che si tratta di giocatori che preferiscono, di norma, pescare dal tallone e che si propone come colui che attacca l’avversario.

Controgioco, i termini del Burraco

Una strategia per l’apertura

Nel gioco del Burraco oltre alla conoscenza delle regole è molto importante anche conoscere le strategie di gioco. Ne esistono tantissime e ognuna di queste ha un momento specifico di applicazione.

Infatti, nel Burraco, per poter vincere bisogna saper distinguere le varie fasi della partita e adottare, in base al momento, la strategie migliore per battere l’avversario. Tra le varie strategie che si possono usare in fase di apertura c’è la strategia del controgioco.

Se siamo in otto?

Il gioco del Burraco attira costantemente nuovi giocatori che si avvicinano magari solo per curiosità e poi ne rimangono letteralmente affascinati. Accade così che, pur pensando di organizzare una riunione tra quattro amici per giocare al nostro passatempo preferito, ci si ritrova con il doppio delle persone.

Come si può gestire questa situazione?

La soluzione migliore è quella di organizzare un torneo individuale da otto giocatori in cui ognuno di loro non parteciperà in coppia con un altro, ma ognuno per proprio conto. Cerchiamo di capire come fare.