Procedura e tempi di gioco nel Burraco

 Una sezione del regolamento del torneo di Burraco definisce lo svolgimento di questo gioco. In particolare l’articolo 6 descrive le procedure e i tempi di gioco, ovvero circoscrive i turni di gioco.

Ciò che si legge nel regolamento è che il gioco si considera iniziato a partire dal momento in cui il mazziere scopre la prima carta del tallone. Non viene quindi conteggiata la distribuzione della carte e la composizione dei pozzetti che, come abbiamo visto quando abbiamo parlato dell’articolo 4,  è un momento molto delicato, in cui i giocatori devono verificare che non ci siano anomalie nella distribuzione delle carte.

Una volta identificato il tempo iniziale del turno,  il tempo finale del turno, viene definito in base al le decisioni del torneo. In genere esisteranno turni da 30, 40 o 50 minuti.

Quanto dura una partita di Burraco?

 Nei tornei di Burraco non viene giocata obbligatoriamente una partita intera. Per decretare la coppia vincitrice non è necessario attendere di arrivare a 2500 punti, come normalmente avviene nelle partite casalinghe, in un torneo vince infatti la coppia che ha ottenuto più punti nel turno di gioco.

Ogni turno di gioco dura un tempo prefissato che deve essere comunicato in anticipo ai partecipanti. Questi tempi possono infatti essere modificati discrezionalmente dalla Direzione del torneo, ma devono ovviamente essere condivisi con i partecipanti prima che i giocatori si siano seduti al tavolo. 

Interpretazione dell’art. 4 del regolamento del Burraco

 Il turno di gioco in un torneo di Burraco viene determinato dalla estrazione  dal mazzo di gioco della carta a punteggio più alto.  Chi pesca la carta più alta ha diritto a farsi servire da chi a pescato al carta più bassa, che diventa quindi il mazziere.

Il mazziere, dopo aver fatto tagliare il mazzo al giocatore immediatamente alla sua destra, distribuisce le carte ai giocatori a partire dalla sua sinistra, in senso orario.  Ogni giocatore dovrà ricevere alla fine 11 carte.

Come si determina il turno di gioco nel Burraco

 L’articolo 3 specifica come vengono preparati i tavoli e come si determina il turno di gioco.

La posizione e il turno di gioco al tavolo può non sembrare importante ma durante un torneo può rilevarsi determinante qualora si conoscano i propri avversari e soprattutto le loro caratteristiche di gioco.

Essere seduti dopo un giocatore che ha la tendenza a prendere dal monte degli scarti può suggerire, ad esempio, una strategia di gioco che punta a chiudere solo i tris o le scale che si hanno in mano. In questo caso infatti la probabilità di pescare carte per aprire eventuali nuovi giochi si riduce al solo tallone.

La composizione dei tavoli nel Burraco

 Il secondo articolo che regolamenta i tornei internazionali di Burraco disciplina la composizione dei tavoli in caso di tornei a coppie, squadre o individuali.

I tavoli sono sempre da quattro giocatori suddivisi in due coppie avversarie che siedono nelle posizioni opposte del tavolo, secondo la convenzione definita “della rosa dei venti”, ovvero Nord/Sud ed Est/Ovest. L’assegnazione dei posti può essere effettuata secondo discrezione arbitrale o in base all’ordine di iscrizione o ancora per sorteggio.

Con quali carte si gioca il Burraco

 Il primo articolo del regolamento di gara internazionale definisce quante sono le carte in gioco e quali i punti da attribuire ad essi. Il burraco da due a quattro giocatori si gioca con due mazzi di carte francesi da 52 carte ciascuno  più due jolly, per un totale di 108 carte.

Le 52 carte sono suddivise in 4 semi o simboli:
– cuori
– quadri
– fiori
– picche

Il rango dei semi riportato è in ordine decrescente, ovvero i cuori sono più importanti dei quadri e così via.

Torneo internazionale di Burraco, il regolamento Fibur

 Molti dei giocatori di carte più accaniti, ma probabilmente anche i neofiti di questo gioco, sanno che il Burraco è nato in Uruguay ed è arrivato in Italia intorno alla prima metà degli anni ottanta.

Da allora ad oggi però questo gioco ha subito delle modifiche rispetto alla modalità di svolgimento e alle regole che lo sottendono. Giocando con diverse persone potrete accorgervi di quante varianti esistano e quanto, di conseguenza, sia necessario adeguare le proprie strategie ai differenti vincoli che vengono posti.

E così come esistono differenti modalità di gioco in Italia, si possono riscontrare differenze anche negli altri Paesi che hanno adottato questo gioco.

Burraco a eliminazione diretta e tornei satellite

 Credete di essere diventati bravi giocatori di Burraco? Vi sentite finalmente pronti per passare dalla partita con amici a tavoli da gioco più importanti? Insomma volete provare a partecipare ad un torneo di Burraco?

Se avete risposto di sì a queste domande, sappiate che sedere al tavolo di un torneo non è un gioco. Occorre conoscere le regole e adottare un certo comportamento, pena l’espulsione e una magra figura.

2013: Agenda dei Tornei di Burraco

 Siete dei bravi giocatori di Burraco? Avete voglia di conoscere nuove persone che condividono la vostra stessa passione? O più semplicemente volete passare una gradevole serata , ancora meglio, una settimana di vacanza differente?

Ebbene, per il 2013 sono previsti dei tornei di Burraco da non perdere! La federazione italiana Burraco (FIBUR) ha pubblicato il calendario dei prossimi eventi attesi nella prima metà dell’anno.

Amate il sole e il mare? Potete scegliere un torneo a PORT GHALIB, sul Mar Rosso dal 02/MAR/2013 al 09/MAR/2013. Previsto un torneo di Burraco per ogni giorno di permanenza.

Burraco a quattro giocatori: quale apertura?

 Quando si partecipa ad una partita a Burraco in quattro giocatori non è solo necessario utilizzare al meglio le proprie carte, favorendo le proprie possibilità di chiusura, ma occorre valutare bene anche il gioco del proprio compagno al fine di conservare possibili scarti che possano risultare utili all’evoluzione del suo gioco.

Se è vero che durante la partita è possibile memorizzare gli scarti del compagno e degli avversari nonché vedere le carte sul tavolo, come bisogna comportarsi quando si è i primi a giocare?