Interpretazione dell’art. 4 del regolamento del Burraco

di Redazione Commenta

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Il turno di gioco in un torneo di Burraco viene determinato dalla estrazione  dal mazzo di gioco della carta a punteggio più alto.  Chi pesca la carta più alta ha diritto a farsi servire da chi a pescato al carta più bassa, che diventa quindi il mazziere.

Il mazziere, dopo aver fatto tagliare il mazzo al giocatore immediatamente alla sua destra, distribuisce le carte ai giocatori a partire dalla sua sinistra, in senso orario.  Ogni giocatore dovrà ricevere alla fine 11 carte.

Nello stesso momento il giocatore che ha tagliato il mazzo prende la carte dalla parte che ha diviso e forma i pozzetti.  Il giocatore forma i pozzetti prendendo le carte da sotto il mazzo alternandole fino a formare due mazzetti da 11 carte coperte. Il primo pozzetto formato sarà anche il primo ad essere prelevato  dal giocatore che riesce a mettere sul tavolo tutte le proprie carte.

Una volta che tutti i giocatori hanno ricevuto le carte, questi devono contarle senza guardarle. Se un giocatore guarda le sue carte prima che il mazziere abbia scoperto la prima carta del tallone, o se c’è stata una errata distribuzione delle carte, o se ne sia vista una, si procede ad una nuova distribuzione.

Una volta che sono state distribuite  e controllate tutte le carte, l’arbitro da il via al turno di gioco e i partecipanti possono quindi guardare le proprie carte. Una volta che il gioco è iniziato, anche in presenza di errori di distribuzione delle carte, non sarà possibile modificare nulla fino al termine della mano. Anche il risultato della mano resterà valido a tutti gli effetti.

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