Lo stile di gioco del Burraco

Che ci si sieda al tavolo del circolo del nostro quartier o che lo si faccia ad un tavolo di un torneo ufficiale di Burraco, c’è una nozione importantissima della quale è necessario tenere sempre conto: lo stile di gioco del Burraco.

Non si tratta della personale modalità di gioco che contraddistingue ogni giocatore, ma di un modo di giocare che dovrebbe accomunare tutti coloro che si dedicano a questo gioco di carte e a tutti gli sport in generale. Parliamo di quello che viene normalmente definito fair play, che letteralmente si può tradurre come gioco corretto, ossia l’insieme di norme e comportamenti che si devono osservare in ogni disciplina sportiva e che si fonda sui principi del rispetto, della lealtà e della solidarietà.

La guerra del Burraco

Avete mai pensato al Burraco come ad una guerra? Anche se il paragone può sembrare un po’ azzardato, i due termini hanno alcune cose in comune.

Infatti, quando ci si siede al tavolo da Burraco è un po’ come quando si prepara il campo di battaglia. Si schierano le truppe dei due eserciti (nel caso del Burraco i soldati in campo sono i giocatori che si siedono al tavolo), si prepara il campo di battaglia (la preparazione del tavolo con pozzetti e tallone) e poi si procede alla distribuzione delle armi (le carte).

Come insegnare il Burraco ai bambini

Volete che i vostri figli o i vostri nipoti diventino dei grandi campioni di Burraco? Allora perché non iniziare fin da quando sono piccoli ad insegnare loro le regole di questo bellissimo gioco?

Insegnare ai bambini è facile e divertente e, dal momento che ai bambini si insegna un Burraco diverso da quello degli adulti guardare al gioco sotto un’altra prospettiva potrebbe anche essere un ottimo modo per migliorare le vostre tattiche e strategie.

Organizzare una maratona di Burraco

 Si stanno avvicinando le feste natalizie, anche se l’estate davvero sembra appena finita, e quale occasione migliore di queste prossime giornate di festa per organizzare qualche divertente partita di Burraco con gli amici?

Sono tante le possibilità per giocare se c’è un buon numero di giocatori. Ad esempio si può organizzare un torneo individuale a otto giocatori o, se c’è anche qualche altro amico, si può pensare ad una maratona di Burraco a coppie. Come si fa?

Il codice di comunicazione

 Nell’articolo in cui si è affrontato l’argomento dell’immagine che la coppia di Burraco dovrebbe dare di sé quando si presenta ad un torneo o ad una manifestazione ufficiale di Burraco, si è detto che la coppia che ha una buona immagine lo deve anche al fatto che, tra i due componenti della squadra, si usa lo stesso codice comunicativo.

Che cosa vuol dire questa espressione? Come si costruisce un codice condiviso?

Alternanza e raddoppio: come essere una coppia vincente

 Torniamo a parlare di ruoli all’interno delle coppie di Burraco. Più volte ci siamo soffermati sul fatto che nella coppia è importante che i giocatori che la compongono sappiano come gestirsi e, di conseguenza, sappiano chi dei due ha maggiori possibilità di raggiungere un obiettivo (che sia la presa del pozzetto o la chiusura).

Colui che ha meno carte in mano (o carte che si possono legare più facilmente) andrà dritto all’obiettivo, mentre l’altro giocatore ha il compito di aiutarlo e creare le condizioni migliori perché questo accada nel minor tempo possibile.

Tutta la comunicazione del Burraco

Il Burraco è un gioco fatto di tante componenti che vanno ben oltre la conoscenza delle regole e delle strategie. Nel Burraco conta molto la capacità dei giocatori di avere sempre uno sguardo d’insieme sulla partita, che comprende sia la capacità di amministrare e gestire il proprio gioco in base alle carte che arrivano sia la capacità di capire quello che succede anche nella zona avversaria.

Anzi, si può affermare, senza troppi indugi, che molte delle nostre mosse sono decise proprio da quello che fanno, o che hanno intenzione di fare, gli avversari.

Gestire la sconfitta

 Bella domanda! Le motivazioni per cui si perde nel Burraco possono essere tantissime e non esiste un sistema comprovato per evitarlo. Nel Burraco, come in tutti gli altri giochi di abilità, c’è una squadra o un giocatore vincente e gli altri che devono accontentarsi degli scalini più bassi del podio.

Ma è necessario imparare a gestire anche la sconfitta e utilizzarla come uno stimolo per fare sempre meglio.

Chiudere in velocità

 Nel gioco del Burraco non c’è una limitazione di tempo per quanto riguarda la chiusura. Più precisamente, ci sono limitazioni per quanto riguarda la durata di una partita in torneo (ad un certo punto viene chiamato il time out e, se nel giro successivo non si fa la chiusura, la partita termina ugualmente), ma, per le partite libere, non ci sono limitazioni: si può chiudere anche al primo giro o arrivare alla fine delle carte senza che nessuno abbia raggiunto l’obiettivo.

Il Burraco come il calcio

 Il gioco del Burraco sembra non poter avere assolutamente nulla in comune con il calcio, ma, a ben guardare, una somiglianza tra i due sport c’è: la dimensione non individuale del gioco.

Che poi nel calcio si tratti di un gioco di squadra e il Burraco, invece, un gioco in cui la squadra è composta, al massimo, da due giocatori, poco conta: ciò che conta è che, comunque la si voglia vedere, tutti i risultati che si raggiungono in uno o nell’altro caso si devono all’azione di tutti i giocatori in campo.