E se nessuno chiude?

 Quando durante una partita di Burraco si incontrano persone che giocano più o meno allo stesso livello può capitare che nessuna delle due linee riesca ad andare a chiusura.

Infatti, se le coppie in gara hanno lo stesso livello per quanto riguarda la conoscenza delle regole del gioco e delle migliori strategie da mettere in atto, solo se una delle due è particolarmente fortunata o ha un guizzo in più la partita si concluderà con la chiusura, altrimenti, ed è una cosa che succede molto spesso, la partita si conclude con la fine delle carte a disposizione.

Anzi, per essere più precisi la partita in questione si concluderà quando sul tallone sono rimaste solo due carte (cioè il gioco si ferma con la pesca da parte di uno dei giocatori della terzultima carta).

Non si può sempre vincere

 Nel gioco del Burraco, come in tutti i giochi di abilità o fortuna (il Burraco si pone in una categoria a metà strada tra le due) anche se si è degli ottimi giocatori non si può pensare che saremmo sempre vincitori.

In primo luogo perché è normale che nella propria carriera di giocatori di Burraco si incontrino coppie o singoli che sono più bravi di noi e, in secondo luogo, perché è necessario anche fare i conti con la varianza.

Cosa si intende per varianza?

I libri del Burraco

Il Burraco è un gioco abbastanza semplice da imparare. Le regole sono poche e chiare e basta avere un’idea anche solo generale per iniziare a divertirsi con questo gioco.

Ma giocare a Burraco è anche una cosa seria! Basta guardare una partita disputata tra due giocatori di buon livello per comprendere che le regole di base del Burraco sono solo una piccola parte di quello che si deve sapere sul questo gioco per poter dire di saper veramente giocare a Burraco.

Si tratta di un gioco di strategia che richiede molta concentrazione e molto allenamento. Per imparare le tecniche più importanti, oltre che consultare i tanti siti internet che le propongono, si può ricorrere ai  libri scritti dagli esperti.

Quando conviene raccogliere il monte degli scarti?

 Tutti noi ormai ben sappiamo che lo scopo del gioco del Burraco è quello di finire le carte che si hanno in mano prima dei propri avversari. Ma non solo: pur perseguendo questo obiettivo non bisogna mai dimenticare che è necessario anche accumulare un buon numero di punti.

Per questo motivo è bene imparare a destreggiarsi tra questi due obiettivi, gestendo al meglio le carte che si ricevono in prima battuta dal mazziere, poi quelle che si pescano e si raccolgono dal monte degli scarti e poi, eventualmente, quelle che arrivano dal mazzetto.

Tornei di Burraco casalinghi

 Avete mai pensato di organizzare un torneo casalingo di Burraco?

Se nella vostra cerchia di amici e parenti riuscite a trovarne un buon numero che sappiamo giocare a Burraco, il modo migliore per passare delle ore divertenti giocando al vostro gioco di carte preferito è proprio quello di organizzare un torneo casalingo.

Basta poco: un minimo di organizzazione e tanta voglia di giocare sono i due ingredienti fondamentali per la buona riuscita di un torneo di Burraco casalingo. 

Comportarsi sempre correttamente

 Quando ci si cimenta in una partita di Burraco ci sono delle regole da rispettare, che possono essere leggermente diverse in base al luogo in cui si gioca, ma che, fondamentalmente, si basano tutte sugli stessi principi.

Ma, oltre a queste regole che determinano in che modo debba svolgersi la partita e che sono contenute nei vari codici di gara delle diverse federazioni, esiste un’altra serie di regole che detta le norme e i principi del comportamento che i giocatori devono tenere, come tali, durante un qualsiasi evento che riguardi il Burraco.

Come compilare i tabelloni degli scores

 In ogni torneo di Burraco, alla fine di ogni turno di gioco, c’è un giocatore che ha il compito di compilare il tabellone degli scores, in cui sono riportati i Match Points e i Victory Points accumulati da ogni coppia durante la partita appena terminata.

Il giocatore a cui è assegnata la compilazione del tabellone degli scores viene determinato prima che la partita abbia inizio, mentre vengono determinate anche le posizioni dei giocatori intorno al tavolo da gioco. La compilazione tocca al giocatore che estrae dal mazzo la carta con il valore più alto. Dopo la compilazione il tabellone deve essere controfirmato, per accettazione anche da uno dei due giocatori della squadra avversaria.

Il Burraco e le donne

 Il gioco del Burraco, da quando è arrivato in Italia negli anni ’80 è stato il protagonista di una grande diffusione su tutto il territorio nazionale. Da quel momento, ma il processo prosegue inarrestabile anche ai nostri giorni, questo gioco continua ad appassionare persone di ogni età, estrazione sociale e sesso.

Da allora, e il processo continua anche adesso, il Burraco ha continuato ad appassionare persone e a crescere come mai nessun gioco prima. C’è da dire che in Italia il Burraco ha anche trovato un campo fertile per la sua espansione: gli italiani sono un popolo che ama particolarmente il gioco delle carte, ma ciò che stupisce del Burraco è che per la prima volta sono le donne, e non gli uomini, ad essere la compagine più folta di giocatori.

Tornei ad iscrizione a squadre, come gestire le coppie

 Dopo una breve pausa estiva tornano gli appuntamenti con i tornei di Burraco. In questi ultimi mesi, infatti, nonostante gli appuntamenti con il Burraco siano continuati, non ci sono stati gli eventi più importanti che, invece, caratterizzano il periodo autunnale e invernale.

Ma l’estate sta finendo e si riparte con i tornei di Burraco di tutte le categorie in giro per l’Italia.

Per essere pronti a tutto vediamo oggi come comportarsi nel caso di un torneo con iscrizione a squadre. N questo caso, diversamente da come accade nei tornei con iscrizione a coppie, i giocatori che fanno parte della squadra, il cui numero può variare in base al tipo di organizzazione del torneo, si accompagnano in modo diverso ad ogni partita che viene giocata.

Cosa hanno in comune il Burraco e il Poker?

 Tra il gioco del Burraco e quello del Poker ci sono davvero pochissime cose in comune.

Sono due giochi di carte che hanno delle regole molto diverse e anche la filosofia e i principi su cui si basano i due giochi son molto differenti.