Burraco per principianti: la fase iniziale del gioco

 Ci sono tante persone che ogni giorno si avvicinano al gioco del Burraco e, molto spesso, ne rimangono talmente entusiaste che non riescono poi più a smettere di giocare. Per tutte queste persone abbiamo deciso di creare qualche articolo che possa aiutarli a prendere confidenza con il gioco e con le sue regole, in modo da poter iniziare a giocare subito senza aver paura di sbagliare.

Abbiamo visto quali sono i termini fondamentali che bisogna conoscere per giocare bene a Burraco e alcune delle regole di base, in questo articolo vediamo come si suddivide il gioco e come comportarsi nella prima fase della partita.

Punteggio, i termini del Burraco

 Due tipologie di punteggio

Nel gioco del Burraco esistono due diverse tipologie di punteggio: una è data dal valore assegnato ad ogni singola carta, l’altra tipologia, che è definita anche come onori, è data dal valore delle varie scale che si possono formare nel Burraco.

Inoltre, bisogna sapere che nel Burraco, quando si procede al conteggio finale dei punti, tutte le carte che sono state calate sul tavolo hanno un valore positivo, mentre quelle che rimangono in mano ai giocatori hanno un valore negativo. Quindi il punteggio finale di ogni coppia (o singolo giocatore) sarà dato dalla differenza dei punti accumulati (sia in base alle singole carte che in base agli onori) meno il totale del valore della carte che sono rimasta in mano.

La distribuzione delle carte in torneo

 Come tutti i giocatori di Burraco sanno bene in sede di torneo vigono delle regole più rigide rispetto a quelle che ci sono in una normale partita libera.

Questo vale per tutte le fasi del gioco, comprese quelle preliminari come la distribuzione delle carte.

Abbiamo confrontato diversi regolamenti del Burraco (ogni federazione ne ha uno proprio che può variare leggermente rispetto agli altri) e, in linea di massima, si procede come spieghiamo di seguito.

Burraco on line, una passione senza limiti

 Prendiamo spunto da una notizia di cronaca che ha fatto il giro dei quotidiani in questi giorni. Si tratta del caso del Consiglio regionale dell’Abruzzo delle sedi di Pescara e L’Aquila in cui sono stati scoperti alcuni dipendenti ad usare i pc dei loro uffici per giocare a Burraco on line e per fare delle scommesse sportive.

Anche se è un fatto su cui ancora gli organi preposti stanno indagando, ci sembra doveroso parlarne, per due motivi.

In primo luogo perché, conoscendo la passione che il gioco del Burraco è in grado di far nascere, comprendiamo appieno come sia possibile che si abbia voglia di giocare a qualsiasi ora del giorno e della notte, in secondo luogo perché è importante capire i limiti delle proprie passioni.

Regolamento internazionale del Burraco: una variante?

 Il Burraco è un gioco che ha riscosso un notevole successo in tutti i Paesi del mondo in cui è approdato. A testimoniarlo basterebbero solo i tanti appassionati del gioco che si possono trovare in Italia e le tante manifestazioni ed eventi legate al gioco del Burraco che ogni volta richiamano migliaia di giocatori.

Ma non è solo in Italia che il Burraco ha fatto incetta di giocatori, è successo anche nel resto di Europa, attraverso un lento e lungo cammino che lo ha portato ad essere il gioco tanto famoso e apprezzato che è oggi.

Lo scarto di una carta utile

 Quando ci si trova a giocare in un torneo di Burraco molto spesso ci si trova in delle situazioni limite, nelle quali mettere in pratica le comuni strategie non servirebbero a risolvere positivamente la situazione che ci si trova ad affrontare.

Per questo, come abbiamo spiegato più volte, è necessario avere quel pizzico di audacia in più e fare delle mosse azzardate che al momento potrebbero sembrare delle follie ma che, invece, sul lungo percorso, si rivelano molto utili. Per farlo, ovviamente, oltre all’audacia è necessario anche avere un ottimo rapporto con il proprio compagno, che deve fidarsi di noi ed essere sicuro che la nostra mossa non è stata frutto di un errore.

Incartarsi, i termini del Burraco

 Una sola carta in mano

Per giocatore incartato, anche se in ogni luogo in cui si gioca a Burraco c’è un termine specifico per indicare questa situazione, si intende il giocatore che rimane con una sola carta in mano che non può però calare perché non ha soddisfatto le condizioni di chiusura.

Ad esempio, un giocatore si dice incartato quando, dopo che lui o il suo compagno hanno preso e giocato il pozzetto, non hanno ancora realizzato il burraco necessario alla chiusura e ha in mano una sola carta.

L’empatia nel Burraco

 Si può giocare a Burraco in tanti modi e con un diverso numero di persone, le varianti sono talmente tante che non c’è di che preoccuparsi né se si è in troppi né se si in troppo pochi. Da due a sei giocatori è sempre possibile fare una partita di Burraco!

Ci sono varianti di tutti i tipi che accontentano anche i giocatori più esigenti e che si adattano a tipologie e situazioni di gioco diverso, il che rende il gioco del Burraco tanto famoso e tanto giocato in tutta Italia.

Ma c’è da fare una differenziazione tra le partite di Burraco: ci sono quelle che si giocano per puro divertimento in cui la vittoria è solo un accessorio alla voglia di giocare e, invece, ci sono quelle partite, quelle che si giocano a livello agonistico, in cui la vittoria è l’obiettivo primo che deve essere raggiunto con ogni mezzo a disposizione.

Il primo scarto

 Nel gioco del Burraco uno dei momenti più importanti di una partita è il primo scarto. Anche se si è ancora nella primissima fase della partita e tutto deve ancora decidersi, il primo scarto è proprio il momento in cui si gettano le basi per una partita solida che possa rivolgersi a nostro favore.

Soprattutto nel caso in cui si è primi di mano, e quindi siamo noi a iniziare il gioco, è necessario fare attenzione alla carta che andrà a finire sul monte degli scarti. Ciò che rende difficile questo primo scarto in particolare è la mancanza di informazioni sulle carte del nostro compagno e quelle dei nostri avversari, quindi l’unica cosa a cui si può pensare è quella di limitare i danni.

Il futuro del Burraco

 Si potrebbe tranquillamente dire che il Burraco, in Italia, non ha ancora un passato. È un gioco che, dopo aver attraversato diversi continenti, è arrivato fino a noi dalla lontana America Lontana nelle seconda metà degli Anni ’80.

È quindi un gioco molto giovane, che nulla ha a che fare con la storia centenaria dei giochi più famosi in Italia come il Tressette o la Canasta (di cui poi il Burraco è un diretto discendente), ma sembra già ora di parlare del suo futuro.