Al volo è meglio?

Prendere il pozzetto al volo è uno dei grandi obiettivi del gioco del Burraco. Se poi, dopo la presa del pozzetto, si riesce anche a chiudere, vuol dire che, oltre ad essere stati fortunati, si è applicata un’ottima strategia di gioco che ha permesso di massimizzare le potenzialità delle carte che abbiamo avuto durante la partita.

Prendere il pozzetto al volo ha i molti vantaggi, ma, per fare in modo che rimangano tali, è necessario non farsi prendere dall’entusiasmo e rimanere concentrati, per non sprecare neanche una sola carta del pozzetto.

Il Burraco semi-pulito

Da qualche anno è stato inserito nel Codice di Gara della Fibur un termine nuovo: il burraco semi-pulito. Si tratta di una scala a metà strada tra il burraco pulito e quello sporco che ha un po’ cambiato le modalità di svolgimento delle partite. Infatti, si tratta di una possibilità in più di combinazione delle carte che influisce in modo significativo sull’accumulo dei punti durante le partite e, quindi, sulle possibilità di recupero del divario tra le due coppie in gioco.

Per burraco semi-pulito si definisce una scala (combinazione o sequenza) composta da più di sette carte che inizia o finisce con una matta (jolly o pinella). Se la matta è inserita all’interno della scala si tratta di burraco sporco. Il burraco semi-pulito ha un valore di 150 punti (esattamente a metà strada tra il burraco pulito e quello sporco).

Cosa deve fare l’arbitro?

 In ogni torneo di Burraco c’è una figura molto importante: l’arbitro, colui che deve vigilare su tutto ciò che succede e che ha il compito di controllare che il torneo si svolga regolarmente e senza intoppi.

Per essere un bravo arbitro non è sufficiente conoscere le regole del gioco del Burraco o essere dei bravi giocatori. E’ importante anche essere molto pazienti, ma allo stesso tempo decisi e autorevoli, e avere la capacità di giudicare oggettivamente ciò che succede durante le partite.

Per diventare arbitri esistono dei corsi specifici che vengono organizzati dalla diverse federazioni del gioco del Burraco presenti sul territorio nazionale con diverse modalità ma con le stesse finalità: preparare persone che sappiano gestire le varie incombenze a cui far fronte durante i tornei. Vediamo quali sono.

Burraco e Poker: la conta delle carte

 Il Burraco e il Poker sono due tipologie di gioco molto diverse fra di loro in tutti gli aspetti del gioco, dalle regole, allo svolgimento e anche nell’approccio con cui i giocatori si avvicinano ad un gioco o all’altro. Il poker è il gioco d’azzardo per eccellenza, al quale i giocatori si avvicinano, oltre che per la passione per le carte, soprattutto per il fatto che questo gioco è molto legato ai soldi e, soprattutto, alla possibilità di poter diventare dei giocatori professionisti con rendite di gioco da migliaia di euro.

Nel Burraco tutto questo non esiste. Il Burraco è un gioco in cui, anche se c’è la possibilità di vincere del denaro, queste vincite sono piuttosto basse e non permetterebbero certo di dare una svolta alla propria vita. A spingere le persone a giocare a Burraco c’è la voglia di divertirsi e di sfidare amici.

Il compagno della vita

 Ci sono molti giocatori di Burraco che amano definirsi puristi, ossia giocatori per i quali il Burraco è solo il gioco che si fa in quattro giocatori, divisi in due coppie. Ma il Burraco, come ben sappiamo, è anche molto altro, anche se c’è da dire che l’espressione più vera del Burraco, la forma in cui è nato e nella quale esprime al meglio tutta la sua bellezza, è sicuramente quella del gioco in quattro giocatori.

Il cuore del gioco del Burraco in quattro giocatori, come sappiamo, è la coppia: i due giocatori che combattono per il raggiungimento dello stesso obiettivo, attraverso strategie, trucchi e tutto ciò che possono fare rispettando le regole del gioco. Spesso, soprattutto durante i tornei, si incontrano coppie che giocano insieme da anni e che hanno un feeling molto speciale fra loro che le permette di raggiungere i livelli più alti di gioco.

Orientarsi tra i vari siti di Burraco on line

 Sono sempre di più le persone che si appassionano al gioco del Burraco, in tutte  le sue forme. C’è chi preferisce giocare dal vivo, chi on line, e chi, ancora, sceglie di giocare una delle tante varianti di questo bellissimo gioco.

Una delle realtà maggiormente in espansione è quella del Burraco on line. Basta digitare su un qualunque motore di ricerca il termine Burraco per avere centinaia di risultati di siti in cui si può giocare a Burraco on line. Ogni piattaforma si caratterizza per una determinata grafica, per l’esperienza di gioco oppure, ancora, per altre caratteristiche. Ma, allora, come ci si può orientare in tutta questa enorme offerta?

Se non si prende il pozzetto

 Durante una partita di Burraco può succedere di tutto: anche i giocatori migliori possono perdere o avere una mano sfortunata, magari una delle poche volte in cui si stanno con giocatori molto meno esperti. Ma il Burraco è così ed è proprio questo il bello di questo gioco!

Ad esempio può accadere che durante una partita, a causa di carte sfortunate, di un errore involontario o di poco feeling con il compagno del momento, non si riesca ad arrivare alla presa del pozzetto e vediamo i nostri avversari che nel frattempo lo hanno preso, lo hanno giocato e si avvicinano a chiudere.

Strategie per il Burraco Internazionale

 In Italia nel gioco del Burraco si possono utilizzare diverse tipologie di regolamento. Da un lato c’è il regolamento che possiamo definire italiano, quello di riferimento è il regolamento della Fibur – Federazione Italiana Burraco, e poi c’è il regolamento internazionale.

I due codici sono abbastanza simili ma ci sono alcune differenze fondamentali che influiscono in modo pesante sullo svolgimento del gioco. Queste differenze riguardano le pinelle, il burraco pulito e le combinazioni.

Nel regolamento internazionale del Burraco, infatti, i jolly non sono previsti, c’è obbligo di burraco pulito per la chiusura e, infine, sono ammesse solo combinazioni di assi e tre.

Perché i pozzetti si fanno con le carte del fondo del mazzo?

 Tra le tante regole del Burraco ce n’è una che, anche se ormai è entrata nell’uso comune e non sembra poi così strana, spesso sollecita la curiosità dei giocatori alle prime armi che non capiscono il motivo per cui nella composizione dei pozzetti si debbano usare le carte prelevate dal fondo del mazzo.

Andiamo con ordine. In ogni partita di Burraco c’è un mazziere che è preposto alla distribuzione delle carte. Prima di questo, però, il mazziere deve mescolare i due mazzi e far tagliare al giocatore alla sua sinistra: questo giocatore, con le carte che ha tagliato, deve comporre i due pozzetti da 11 carte che saranno poi posti sul tavolo.

Giocatori antipatici

 Quante volte vi è capitato di fare una partita di Burraco e trovarvi di fronte un giocatore di cui non riuscivate a sopportare alcuni atteggiamenti?

Può succedere, e non si tratta di un’antipatia rivolta verso la persona in sé, ma solo di un modo di porsi al tavolo da gioco che può infastidire o innervosire gli altri giocatori. Molto spesso questi atteggiamenti vengono rilevati durante i tornei in quanto i giocatori tendono ad essere più nervosi e, quindi, meno tolleranti.