Pescatori e raccoglitori

Ogni giocatore appassionato di Burraco si avvicina al gioco in un modo del tutto personale. Per quanto le regole siano sempre le stesse, infatti, ogni giocatore trova un suo personale modo di giocare che lo distingue da tutti gli altri e che, soprattutto, lo rende più adatto a ricoprire un determinato ruolo all’interno della coppia.

Queste differenze di approccio possono essere identificate, in linea di massima, in due grandi tipologie di giocatori: i pescatori e i raccoglitori. Come si può capire la differenza si basa sulla tendenza a pescare dal tallone o a raccogliere dal monte degli scarti.

Perché in tanti giocano a Burraco on line?

Il gioco del Burraco on line è un fenomeno che ogni giorno ha delle amplissime prospettive di crescita. Sono sempre di più i giocatori di Burraco, sia quelli che praticano il gioco già da molto tempo che quelli che si sono appena avvicinati, che scelgono di provare questa diversa modalità di gioco.

C’è comunque da dire che la tipologia di giocatori varia in base alla modalità di gioco. Per il gioco reale, quello giocato di persona, la componente maggioritaria è composta da donne, mentre per il Burraco on line non sembra esserci questa differenziazione in base al genere e il gioco coinvolge sia uomini che donne.

Sequenze e combinazioni

Nel gioco del Burraco una delle domande più frequenti che i giocatori, soprattutto quelli con meno esperienza di gioco, si fanno è se è meglio calare delle sequenze o delle combinazioni. La risposta può essere molto semplice, ma è necessario evitare che questa scelta diventi semplicistica.

Spieghiamoci meglio. Tutti i giocatori sanno che è sempre preferibile calare delle sequenze, perché queste hanno una maggiore possibilità di dare frutti sul lungo percorso: una sequenza corta, anche se di solo tre carte, può essere allungata sia a destra che a sinistra con le carte che arriveranno dalla pesca e dalla raccolta, mentre le combinazioni – partendo dal presupposto che all’interno dei due mazzi di carte francesi ci sono solo due carte esattamente uguali per valore e seme – non danno questa opportunità.

Pro e contro della compressione

Tra le strategie che si vedono più spesso messe in atto c’è la strategia della compressione, che in gergo viene chiamata anche squeeze.

Questa strategia viene utilizzata quando la coppia ha necessità di prendere tempo e ritardare la chiusura dell’avvesario e si basa su un principio molto semplice: uno dei due giocatori della coppia raccoglie sempre il monte degli scarti, indipendentemente dalle carte in esso contenute, costringendo così il giocatore successivo a pescare sempre dal tallone o a raccogliere la carta da noi scartata.

Burraco Reale, l’importanza delle strategie

Il Burraco Reale è sicuramente una delle varianti del Burraco che ha riscosso un maggior successo. Si tratta di un gioco molto simile a quello classico e, per questo, molto facile da apprendere e da assimilare per chi ha già esperienza del Burraco.

Le differenze sostanziali, infatti, non si riscontrano tanto nelle regole del gioco, ma nella sua componente strategica. Infatti, nel Burraco Reale esistono delle limitazioni, non presenti in quello classico, che richiedono una maggiore padronanza delle strategie e delle tecniche di gioco per il raggiungimento dell’obiettivo chiusura.

Burraco e Canasta – La pinellata

Il gioco del Burraco e quello della Canasta hanno molti punti in comune e, per questo, il primo viene comunemente fatto derivare dal secondo ed entrambi appartengono alla famiglia della Pinnacola. Ma i due giochi hanno anche delle profonde differenze che si possono riscontrare sia nel regolamento dei due giochi che nello svolgimento delle partite.

La differenza che salta agli occhi prima delle altre è che nel gioco del Burraco non è possibile fare la pinellata ossia una combinazione di carte composta da tre o più pinelle o jolly.

Ma qual è il motivo di questa differenza?

Come uscire dall’incartamento

 Affrontiamo in questo articolo una situazione che i giocatori esperti di Burraco conoscono bene e per questo tentano di evitarla con tutti i mezzi possibili ma che, purtroppo, succede molto spesso ai giocatori che ancora non hanno molta familiarità con il gioco.

Si tratta di quella situazione che viene definita come incartamento, ossia il ritrovarsi con una sola carta in mano senza ancora aver fatto il burraco necessario per poter chiudere la partita. Molti giocatori inesperti, infatti, pensano che con una sola carta sarà molto più facile chiudere, ma, in realtà, è esattamente il contrario.

In che modo si può uscire da questa situazione?

La divisione dei ruoli in torneo

Nel Burraco, come spesso abbiamo detto, la colonna portante di ogni strategia di gioco è la coppia. La squadra formata da due individui che hanno lo stesso obiettivo da raggiungere e hanno la stessa voglia di farlo.

Proprio per questo, può capitare che entrambi vogliamo essere i protagonisti di questo percorso verso la vittoria ma, come ben sappiamo, è un modo di gestire la partita che non può funzionare. La coppia del Burraco deve essere composta da un velocista e da un gregario, proprio come accade nel ciclismo. Il velocista è il protagonista, colui che si rende, praticamente, artefice della vittoria, ma che, allo stesso tempo, non potrebbe farlo se al suo fianco non ci fosse il gregario, che fa tutto ciò che è in suo potere perché lui possa farcela.

La comunicazione e la coppia

 In alcuni degli ultimi articoli abbiamo parlato di alcune tecniche e strategie di comunicazione nel Burraco dedicate ai giocatori esperti. Ma anche i giocatori ancora alle prime armi possono usarle, basta un po’ di pratica e di esercizio.

Fondamentale, in questa circostanza, è la coppia, colonna portante della comunicazione. Per mettere in pratica i principi che abbiamo visto, infatti, entrambi i giocatori devono conoscerli bene e devono essere sicuri che l’intento comunicativo di ognuno sia recepito nel giusto modo dall’altro giocatore.

Il principio di prossimità: un esempio per capire

 Abbiamo appena introdotto un nuovo concetto nelle strategie del Burraco, che si basa su un diverso rango delle carte e sul principio della prossimità. Sono concetti un po’ complicati, difficili da comprendere fino a che non si prova a metterli in pratica.

Facciamo quindi un esempio per cercare di capire come funziona questo sistema di comunicazione nel Burraco.

(Clicca qui per ulteriori dettagli sul rango e sul principio della prossimità)