L’empatia nel Burraco

 Si può giocare a Burraco in tanti modi e con un diverso numero di persone, le varianti sono talmente tante che non c’è di che preoccuparsi né se si è in troppi né se si in troppo pochi. Da due a sei giocatori è sempre possibile fare una partita di Burraco!

Ci sono varianti di tutti i tipi che accontentano anche i giocatori più esigenti e che si adattano a tipologie e situazioni di gioco diverso, il che rende il gioco del Burraco tanto famoso e tanto giocato in tutta Italia.

Ma c’è da fare una differenziazione tra le partite di Burraco: ci sono quelle che si giocano per puro divertimento in cui la vittoria è solo un accessorio alla voglia di giocare e, invece, ci sono quelle partite, quelle che si giocano a livello agonistico, in cui la vittoria è l’obiettivo primo che deve essere raggiunto con ogni mezzo a disposizione.

Il futuro del Burraco

 Si potrebbe tranquillamente dire che il Burraco, in Italia, non ha ancora un passato. È un gioco che, dopo aver attraversato diversi continenti, è arrivato fino a noi dalla lontana America Lontana nelle seconda metà degli Anni ’80.

È quindi un gioco molto giovane, che nulla ha a che fare con la storia centenaria dei giochi più famosi in Italia come il Tressette o la Canasta (di cui poi il Burraco è un diretto discendente), ma sembra già ora di parlare del suo futuro.

Strategie flessibili

 Come spesso abbiamo detto le strategie che sono state create per il gioco del Burraco sono solo delle indicazioni per riuscire ad ottenere il miglior risultato possibile riuscendo, al contempo, a bloccare il gioco degli avversari.

Ma abbiamo anche più volte detto che le strategie, se applicate così come vengono proposte, rischiano di essere inutili se non, addirittura, deleterie.

Infatti, partendo dal presupposto che si vuole applicare una determinata strategia per riuscire a ottenere un determinato risultato, come magari abbiamo visto fare da un altro giocatore o che abbiamo utilizzato in un’altra partita, l’effetto potrebbe non essere quello sperato.

Pozzetto al volo, che soddisfazione!

 La soddisfazione che si prova quando si riesce a prendere il pozzetto è sempre molto alta, ma lo è ancora di più se la presa del pozzetto avviene al volo, cioè senza scarto.

Prendere il pozzetto prima degli avversari è la prova tangibile che tutti nostri sforzi, i sacrifici e le strategie messe in atto sono davvero servite a qualcosa, soprattutto se sappiamo che abbiamo di fronte un avversario degno di questo nome. Per questo il pozzetto al volo è ancor più soddisfacente, perché indica che davvero abbiamo portato avanti una splendida partita.

Quando si prende il pozzetto al volo, poi, la soddisfazione nasce anche dalla suspence che possiamo creare nel nostro tavolo da gioco, sia nei confronti dell’avversario e – perché no? – anche nei confronti del nostro compagno.

Esperienza vip del Burraco: Franca Rame

Franca Rame è una delle attrici di teatro più brave del panorama italiano. una donna che ha vissuto fin da piccola in questo mondo e che ne ha fatto una filosofia e uno stile di vita, che la impegna in ogni momento della sua giornata.

Ma come tutti, anche lei ha bisogno di prendersi dei momenti di pausa e di dedicarsi un po’ allo svago e per farlo, ovviamente, gioca a Burraco.

In questa passione Franca Rame non è certamente la prima, sono tanti i vip che amano il Burraco e vi si dedicano non appena i loro impegni lo permettono. Ma non è solo un’amante del Burraco tradizionale, Franca Rame è anche un’appassionata giocatrice di Burraco on line.

Stili di gioco e situazioni partita

 Più di una volta abbiamo parlato del fatto che nel gioco del Burraco un buon giocatore è colui che si distingue per essere in grado di fare quello che è necessario ai fini della vittoria.

Un buon giocatore, colui che tutti vorremmo per giocare una partita, è la persona che all’occorrenza sa essere protagonista del gioco e combattere per andare a chiusura, ma anche la persona che sa mettersi da parte e fare da spalla al proprio compagno se le sue carte non sono quelle adatte a raggiungere l’obiettivo.

In effetti, nel gioco del Burraco, si possono distinguere due macro categorie di giocatori, che sono, utilizzando una metafora, i pescatori e i raccoglitori. La prima categoria, quella dei pescatori, si riconosce dal fatto che si tratta di giocatori che preferiscono, di norma, pescare dal tallone e che si propone come colui che attacca l’avversario.

Quando chiudere?

Quando si inizia a giocare a Burraco si è molto propensi a credere che la chiusura sia il primo obiettivo da raggiungere. Se da un lato è vero, a mano a mano che si accumula esperienza nel gioco si comprende che ci sono delle situazioni in cui la chiusura è consigliata, anzi auspicabile, e altre in cui, invece, è meglio ritardarla.

Vediamo, a solo titolo di esempio, tre situazioni in cui si dovrebbe chiudere immediatamente e tre in cui invece la chiusura andrebbe posticipata di almeno un giro.

Giocatori esperti VS giocatori inesperti

Anche se lo siamo stati tutti non fa certo piacere essere etichettati come un giocatore inesperto di Burraco. Ma, dato il livello dei giocatori che con il tempo si va sempre di più innalzando, non è difficile sentirsi dare del giocatore poco preparato o del novellino  e a volte ci sentiamo di esserlo anche se non c’è nessuno che ce lo fa notare apertamente.

Sempre più giocatori utilizzano tutti i mezzi a disposizione per affinare la conoscenza delle regole e delle strategie del gioco del Burraco, come i tanti manuali che si possono trovare in libreria e anche quelli che si trovano on line, e non smettono mai di allenarsi e di porsi degli obiettivi sempre nuovi e più difficili.

Perché la “pinellata” è proibita nel Burraco?

Il gioco del Burraco è fatto derivare, per tradizione e per somiglianza, da quello della Canasta, dal quale ha ripreso diverso concetti e regole ma dal quale si discosta anche molto grazie a delle particolarità del tutto innovative.

Tra le differenze che si riscontrano immediatamente mettendo a confronto i due giochi è che nel Burraco non è consentito fare una “pinellata”, ossia una combinazione composta da tre o più jolly o pinelle, come invece si può fare nel gioco della Canasta. Come mai questa differenza?

Il Burraco: giocare o vincere?

Il Burraco deve molta della sua popolarità al fatto di essere un gioco piuttosto semplice, le cui regole possono essere imparate in poche partite.

Ma esiste una differenza fondamentale tra il Burraco che viene giocato al solo scopo di divertimento e il Burraco che, invece, viene praticato per vincere.

Ovviamente ogni volta che si gioca si cerca di vincere, questo è un fatto quasi scontato, ma ci sono delle situazioni, come ad esempio quelle dei tornei, in cui vincere è l’obiettivo unico della partita, al quale non sono ammesse deroghe.