Tutta la comunicazione del Burraco

Il Burraco è un gioco fatto di tante componenti che vanno ben oltre la conoscenza delle regole e delle strategie. Nel Burraco conta molto la capacità dei giocatori di avere sempre uno sguardo d’insieme sulla partita, che comprende sia la capacità di amministrare e gestire il proprio gioco in base alle carte che arrivano sia la capacità di capire quello che succede anche nella zona avversaria.

Anzi, si può affermare, senza troppi indugi, che molte delle nostre mosse sono decise proprio da quello che fanno, o che hanno intenzione di fare, gli avversari.

Le matte degli avversari

 Le matte sono le signore del Burraco. La loro presenza, come d’altronde anche la loro assenza, possono condizionare l’intero andamento di una partita e decidere le sorti dei partecipanti.

Più volte ci siamo soffermati su come sia meglio gestire le matte all’interno del proprio ventaglio e anche su come comportarsi quando di matte, invece, non si ha nessuna traccia. Ma nel gioco del Burraco sono importanti anche le matte che hanno, o non hanno, gli avversari. Per questo sono state studiate e messe a punto diverse strategie per volgere a proprio vantaggio entrambe le situazioni.

Vediamo come fare nel caso in cui gli avversari abbiano molte matte a disposizione.

Novità Burraco on line

 Novità molto interessanti per chi ama il gioco del Burraco on line. Per tutti gli appassionati giocatori che vogliono provare a sfidare se stessi dalla Sisal arriva una nuova modalità di gioco: il Burraco a 4 in 2!

Sembra quasi un gioco di parole ma è una nuova opportunità di gioco del Burraco che sicuramente troverà il consenso di tutti quei giocatori che sono molto esigenti sulla scelta del compagno di gioco. Infatti, grazie all’idea della Sisal, pur giocando come si stesse affrontando una partita con quattro giocatori si sarà solo in due a giocare realmente.

Gestire la sconfitta

 Bella domanda! Le motivazioni per cui si perde nel Burraco possono essere tantissime e non esiste un sistema comprovato per evitarlo. Nel Burraco, come in tutti gli altri giochi di abilità, c’è una squadra o un giocatore vincente e gli altri che devono accontentarsi degli scalini più bassi del podio.

Ma è necessario imparare a gestire anche la sconfitta e utilizzarla come uno stimolo per fare sempre meglio.

Le funzioni dello scarto: comunicare con il compagno

 Se, da un lato, lo scarto è l’unico mezzo che abbiamo per riuscire ad eliminare dal nostro ventaglio le carte che non si possono legare e che, quindi, non ci permettono di prendere il pozzetto o di chiudere la partita, dall’altro lo scarto ha anche un’altra unzione, che è allo stesso modo importante: la comunicazione con il partner.

Dal momento che nel gioco del Burraco non è permesso parlare, è necessario trovare un modo alternativo per comunicare con il proprio compagno di gioco: una modo che sia efficace e che, allo stesso tempo, non contravvenga alle regole del gioco.

Solo lo scarto ha queste due caratteristiche.

Le funzioni dello scarto: eliminare le carte inutili

Lo scarto è uno dei momenti più delicati quando si sta giocando una partita di Burraco.

In primo luogo perché, quando si scarta, si comunica ufficialmente a tutti i giocatori che abbiamo finito il nostro turno di gioco e che passiamo la mano al nostro avversario. In secondo luogo perché la carta che decidiamo di mettere sul monte degli scarti ha una grande importanza e per questo deve essere scelta con cura.

Lo scarto deve assolvere a due tipi di funzione, oltre a quella prevista dal regolamento: eliminare delle carte che non ci sono utili al gioco e comunicare con il proprio compagno.

Carte uguali, una diversa metodologia di gioco

 Il Burraco, in poco tempo, è diventato un gioco molto famoso e popolare e, da pochi appassionati iniziali, si è passati a migliaia di giocatori che, ogni giorno, si sfidano in competizioni amichevoli o agonistiche. I tornei di Burraco, negli ultimi anni, hanno visto un incremento esponenziale dei partecipanti e, di conseguenza, anche un innalzamento delle competenze e delle capacità di gioco dei singoli partecipanti.

Si giocano tornei di ogni tipo e, da qualche tempo a questa parte, c’è anche la possibilità di partecipare a dei tornei molto particolari: i tornei di Burraco a carte uguali.

Come giocare al meglio il pozzetto

Il pozzetto è l’obiettivo di medio termine di ogni partita di Burraco. Costituisce una sorta di spartiacque tra la prima e la seconda parte della partita e si può dire senza troppe incertezze che la coppia che riesce a prenderlo per prima ha già messo una bella ipoteca sulla vittoria.

Il Burraco, infatti, è un gioco in cui l’anticipo dell’avversario ha un grosso valore e mettere la mani sul pozzetto prima che lo faccia l’altra coppia è molto importante. E’ altresì importante, però, giocare il pozzetto nel modo migliore, senza sprecare nemmeno una delle opportunità che ci arrivano da quelle 11 carte.

Chiudere in velocità

 Nel gioco del Burraco non c’è una limitazione di tempo per quanto riguarda la chiusura. Più precisamente, ci sono limitazioni per quanto riguarda la durata di una partita in torneo (ad un certo punto viene chiamato il time out e, se nel giro successivo non si fa la chiusura, la partita termina ugualmente), ma, per le partite libere, non ci sono limitazioni: si può chiudere anche al primo giro o arrivare alla fine delle carte senza che nessuno abbia raggiunto l’obiettivo.

Una matta di troppo…

Uno dei segreti per riuscire ad essere degli eccellenti giocatori di Burraco è quello di imparare a gestire le matte. I jolly e e le pinelle, infatti, pur essendo degli elementi fondamentali del gioco del Burraco, che spesso permettono di risolvere anche le situazioni più complicate, hanno anche il rivolto della medaglia.

Infatti, le regole del gioco del Burraco prevedono delle limitazioni per l’uso delle matte e, a causa di queste – il fatto che non si può mettere più di una matta per scale e che non si possono scartare per la chiusura – le matte possono portare qualche problema.