Il Burraco come il calcio

 Il gioco del Burraco sembra non poter avere assolutamente nulla in comune con il calcio, ma, a ben guardare, una somiglianza tra i due sport c’è: la dimensione non individuale del gioco.

Che poi nel calcio si tratti di un gioco di squadra e il Burraco, invece, un gioco in cui la squadra è composta, al massimo, da due giocatori, poco conta: ciò che conta è che, comunque la si voglia vedere, tutti i risultati che si raggiungono in uno o nell’altro caso si devono all’azione di tutti i giocatori in campo.

Come gestire al meglio un torneo in 8 giocatori

 In un post precedente (Come giocare a Burraco in otto giocatori) abbiamo parlato di come è possibile giocare a Burraco in 8 giocatori, scegliendo tra le due alternative possibili, ossia un torneo a coppie o un torneo individuale. Dal momento che il tirneo a coppie è la formula più utilizzata nelle competizioni di Burraco, per aggiungere alla situazione un po’ di divertimento in più si può optare per la seconda opzione.

Dopo aver visto come organizzare i tavoli e i turni di gara, in modo che ogni giocatore giochi in coppia una sola volta con  ognuno degli altri e due volte, invece, contro, vediamo come si procede per l’attribuzione del punteggio e la gestione del montepremi (anche se esiguo un montepremi deve essere sempre messo in conto, altrimenti che torneo è?).

Come giocare a Burraco in otto giocatori

 Il gioco del Burraco, con il tempo, è riuscito a conquistare sempre più giocatori anche grazie al fatto che, oltre ad essere un gioco semplice e con regole di base accessibili, è anche molto flessibile e, con pochi accorgimenti, è possibile giocare in un numero variabile di persone.

In questo articolo vediamo quali sono le alternative per giocare a Burraco se ci trova in otto persone.

Come si contano i punti nei tornei di Burraco

 Se alcuni giocatori, soprattutto quelli alle prime armi, possono incontrare delle difficoltà quando si tratta di contare i punti al termine di una partita di Burraco, ce ne sono altrettanti, se non anche di più, che hanno lo stesso imbarazzo quando si trovano a dover contare i punti durante un torneo di Burraco.

Qui, infatti, oltre al fatto che se si cade in errore le conseguenze sono più gravi di un errore di conteggio in partita libera, è anche necessario imparare a trasformare i punti che si ottengono dalle carte e dagli onori in Victory Points e Match Points.

Come si contano i punti nelle partite libere di Burraco

 Alla fine di ogni partita di Burraco arriva il momento più atteso: quello del conteggio dei punti, il momento in cui viene decretata la coppia (o il giocatore) che, grazie alle sue abilità, ha vinto la partita.

E’ un momento emozionante, in cui a volte ci sono anche delle belle sorprese, che, però, mette un po’ in ansia i giocatori principianti, in quanto, almeno per le prime volte, non è facile ricordare il valore delle singole carte, degli onori e dei bonus che si possono ottenere in partita.

Di seguito uno schema chiaro e pratico per il conteggio dei punti nelle partite libere di Burraco.

Anticipo del gioco, una delle regole fondamentali dei tornei

Una delle principali differenze che si notano tra le partite libere e le partite in torneo è il fatto che in queste ultime, la fine non è dettata dall’andamento della specifica partita (in partita libera il gioco finisce quando finiscono le carte del tallone) ma è dettata dal tempo specifico previsto per ogni partita in quel determinato torneo.

Si tratta di una questione di tempo: in partita libera si ha a disposizione tutto il tempo che si vuole, mentre in torneo il tempo è ben definito (e spesso anche poco), differenza, questa, che ha come conseguenza diretta una diversa gestione delle carte e delle strategie da applicare.

Intuito, Burraco e giocatori

In questi ultimi tempi nei nostri articoli stiamo parlando ed esponendo delle strategie di Burraco di alto livello, delle strategie, cioè, adatte ad essere utilizzate da giocatori esperti che conoscono bene le dinamiche interne del gioco del Burraco.

Queste strategie sono molto utili nel momento in cui ci si viene a trovare in una situazione di emergenza – come, ad esempio, la situazione per cui dopo la presa del pozzetto non si è ancora realizzato il burraco e uno dei due giocatori rimane con una sola carta in mano  un momento, cioè, in cui le normali strategie di gioco (quelle più comuni e che tutti i giocatori, più o meno, conoscono) non possono essere di alcun aiuto.

I compiti dell’arbitro

 Durante un torneo di Burraco un arbitro non ha solo il compito di redimere le varie controversie che si possono creare durante lo svolgimento delle partite. Questo è sì uno dei suoi compiti più importanti ma un arbitro, prima e dopo le gare, ha diversi compiti da svolgere.

Secondo il Manuale dell’arbitro, il manuale stilato dalla Fibur (Federazione Italiana Burraco) allo scopo di chiarire i compiti di ogni suo arbitro e le modalità con cui questi devono essere svolti, l’arbitro, infatti, inizia il suo lavoro ben prima dell’inizio ufficiale della competizione.

Fasi di gioco: perché sono così importanti?

Quando si parla di strategie nel gioco del Burraco una delle cose più importanti da prendere in considerazione sono le fasi si gioco. Per fase di gioco si intende uno specifico momento della partita, caratterizzato da determinati obiettivi che devono essere raggiunti.

Nel gioco del Burraco si identificano tre fasi di gioco: fase iniziale, fase centrale (chiamata anche medio gioco) e fase finale. Generalmente anche tutte le varianti del Burraco mantengono questa tripartizione della partita, ma, all’interno di ogni singola fase cambiano gli obiettivi che devono essere raggiunti.

Rischi dell’applicazione di strategie di chiusura

Come abbiamo visto in un precedente articolo, quando succede che uno dei giocatori rimane con una sola carta in mano, dopo che il suo compagno ha preso il pozzetto e non è ancora stato realizzato il burraco che permette di chiudere la partita, si possono mettere in pratica due tipologie di strategie: la regola dell’n+1, o quelle che abbiamo definito delle strategie nascoste.

Entrambe queste strategie perseguono lo stesso obiettivo: riuscire a comporre il burraco e far chiudere il giocatore che si trova con una sola carta.