Giocatore professionista di Burraco: possibile per tutti

di Valentina Cervelli Commenta

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Quando si pensa al burraco, soprattutto se si è dei giocatori amatoriali, pensare al professionismo sembra solo un gioco lontano: in realtà divenire un giocatore professionista è possibile per tutti.

Tutti possono diventarlo

Non si tratta di un obiettivo irraggiungibile per nessun giocatore: certo è che diventa importante però concentrarsi su diversi aspetti del burraco per poterci riuscire. Una delle prime cose necessarie? Senza dubbio quella di conoscere diversi stili di questo gioco di carte: una conoscenza ampia consente infatti di potersi sedere a qualsiasi tavolino e fare una smazzata.

Assunto valido sia per ciò che concerne le diverse varianti internazionali che quelle prettamente regionali: il burraco è piaciuto così tanto quando è stato introdotto che nel suo spargersi a macchia d’olio è stato capace di penetrare in modo approfondito nel tessuto sociale e diventare parte di tradizioni ludiche della popolazione.

Spesso le differenze sono minime ma importanti e interessanti da conoscere, anche se riguardano semplicemente il modo in cui i colpi vengono tagliati, come si decide chi inizia il gioco o addirittura chi segna i punti. Fa parte di una “strategia” di aggiornamento che non deve essere sottovalutata, soprattutto se si decide di partecipare a un torneo di burraco in qualsiasi occasione lo si possa fare.

Caratteristiche necessarie, un vademecum

Per diventare giocatore professionista di burraco è quindi fondamentale tenersi sempre aggiornati e al passo con i tempi: questo significa anche giocare molto. La pratica rende possibile il perfezionamento di giochi e strategie e l’esperienza aumenta la conoscenza: la stessa che porta a vincere, sia che si tratti di un match di burraco online o della classica partita fisica.

Ci si deve prendere il proprio tempo per affinare il gioco ma anche coltivare quelle che vengono generalmente considerate qualità basilari per eccellere a questo gioco. La prima è l’agilità mentale: bisogna arrivare ad essere in grado, una volta ricevute le carte, di immaginare quali saranno le possibili strategie da usare e come regolarsi per gli scarti.

Questo si collega a un’altra importante caratteristica che deve avere il giocatore, ovvero quella di riuscire a pensare in modo veloce ma senza distrarsi nell’azione e questo significa imparare a tenere d’occhio gli altri giocatori.

Infine, ma non per importanza, è bene allenare la memoria. Qualsiasi sia il numero dei giocatori coinvolti riuscire a ricordare cosa è stato preso e cosa è stato scartato consente di avere una idea più o meno precisa di ciò che sta accadendo al tavolo, al fine di regolarsi meglio.

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