In un precedente post vi abbiamo informato sulla possibilità di trascorre in compagnia del burraco anche il weekend di Pasqua, in una quattro giorni piena di realx e divertimento nel centro di Rovigno in Croazia.
In un precedente post vi abbiamo informato sulla possibilità di trascorre in compagnia del burraco anche il weekend di Pasqua, in una quattro giorni piena di realx e divertimento nel centro di Rovigno in Croazia.
In un post pubblicato qualche tempo fa (Lo stile di coppia nel gioco del burraco) ci è capitato di parlare appunto del cosiddetto stile di gioco.
Lo stile di gioco, infatti, è qualcosa che si può percepire solo considerando la coppia agonistica nel suo insieme. All’esterno di essa lo stile di gioco viene percepito come fair play, che pure nel burraco ha un’importanza fondamentale, ma in realtà all’interno dello stile di gioco di una coppia ricade anche la sua capacità, ovvero di entrambi i partner, di saper controllare le emozioni negative in qualsiasi circostanza del gioco, saper dominare l’eventuale aggressività e vivere sempre in maniera positiva la competizione.

Nella presentazione dei vari temi legati al mondo e al gioco del Burraco, come ad esempio l’interessante capitolo dei libri pubblicati su questo appassionante gioco (I libri “storici” del Burraco), ci è più volte capitato di fare riferimento alla persona di Giorgio Vitale, che è, lo abbiamo ricordato, uno dei massimi esperti italiani in materia.
Anche in questo post andremo avanti nella scoperta delle regole di comportamento che contraddistinguono lo svolgimento del gioco in una partita di Burraco a livello internazionale.
Nelle “puntate precedenti” avevamo analizzato le prime otto regole del Codice di Gara del Burraco internazionale, concludendo con un’analisi proprio dell’ottava regola di comportamento del Burraco internazionale, che invita i giocatori a non far uso di apparecchiature elettroniche durante il corso delle partite.
In un precedente post avevamo cominciato una Rassegna dei libri storici del Burraco che abbiamo però interrotto al 1996, anno in cui compare la seconda edizione riveduta e ampliata di uno dei testi fondamentali del Burraco: il Nuovo Libro del Burraco.
La storia del Burraco scritto e cartaceo, fatto di pagine e inchiostro, risale ai primi anni Novanta. E’ allora, infatti, che compaiono i primi libri sull’argomento, quando ancora il Burraco non era un gioco così diffuso in Italia, di sicuro non come lo è oggi.
Ai primi anni Novanta risale, in realtà, uno dei più importanti libri “storici” del Burraco, ovvero il testo intitolato “Il Burraco. Oltre le regole“, di Giorgio Vitale e Maura Vitale, la cui prima edizione risale appunto al 1990. Su questo blog potete trovare, infatti, anche una recensione del libro (Il Burraco. Oltre le regole: recensione).
Qualche tempo fa ci è già capitato di soffermare la nostra attenzione sui libri e sui manuali pubblicati in Italia che possono aiutare giocatori già di vecchia data e semplici appassionati ad approfondire le loro conoscenze su questo divertente gioco.
I libri del Burraco pubblicati fino ad oggi sono infatti abbastanza numerosi, o, almeno, cominciano ad esserlo, dato che negli anni questo gioco ha trovato sempre un più calorosa accoglienza nel nostro Paese.
Il problema delle carte, nel Burraco, e di come devono essere tenute in mano dai giocatori durante le competizioni, è oggetto anche della settima regola etica del Burraco internazionale.
In un post precedente, infatti, abbiamo visto che già la sesta regola di comportamento del Codice di Gara del Burraco internazionale inizia a prendere in considerazione i comportamenti inerenti il modo di “maneggiare” le carte durante il gioco, invitando tutti i giocatori a non estrarre dal proprio ventaglio, al momento del proprio turno, un’apertura senza poi effettuarla (La sesta regola etica del Burraco internazionale).
Continuiamo, anche in questo post, ad approfondire il discorso iniziato qualche giorno fa sulle norme etiche da seguire durante lo svolgimento di una partita di burraco giocata a livello internazionale.
Il comportamento che i giocatori assumono in occasione di un torneo o una competizione internazionale risulta infatti di fondamentale importanza per garantire la buona riuscita dello stesso.
In questo post torneremo quindi ad analizzare più da vicino il testo delle norme comportamentali inserite all’interno del Codice di Gara del Burraco Internazionale.
Dopo aver affrontato e spiegato le prime regole, che invitano, rispettivamente, i giocatori a prestare la giusta attenzione alle dinamiche di gioco (Norme di gioco nel Burraco internazionale) e a non dialogare o fare commenti durante lo svolgimento dello stesso (Norme di gioco nel Burraco internazionale), ci occuperemo qui della norma numero tre (III), che invita tutti i partecipanti al gioco a non prolungare in modo artificioso il tempo di gioco stesso.