Come si contano i punti nei tornei di Burraco

 Se alcuni giocatori, soprattutto quelli alle prime armi, possono incontrare delle difficoltà quando si tratta di contare i punti al termine di una partita di Burraco, ce ne sono altrettanti, se non anche di più, che hanno lo stesso imbarazzo quando si trovano a dover contare i punti durante un torneo di Burraco.

Qui, infatti, oltre al fatto che se si cade in errore le conseguenze sono più gravi di un errore di conteggio in partita libera, è anche necessario imparare a trasformare i punti che si ottengono dalle carte e dagli onori in Victory Points e Match Points.

Come si contano i punti nelle partite libere di Burraco

 Alla fine di ogni partita di Burraco arriva il momento più atteso: quello del conteggio dei punti, il momento in cui viene decretata la coppia (o il giocatore) che, grazie alle sue abilità, ha vinto la partita.

E’ un momento emozionante, in cui a volte ci sono anche delle belle sorprese, che, però, mette un po’ in ansia i giocatori principianti, in quanto, almeno per le prime volte, non è facile ricordare il valore delle singole carte, degli onori e dei bonus che si possono ottenere in partita.

Di seguito uno schema chiaro e pratico per il conteggio dei punti nelle partite libere di Burraco.

Anticipo del gioco, una delle regole fondamentali dei tornei

Una delle principali differenze che si notano tra le partite libere e le partite in torneo è il fatto che in queste ultime, la fine non è dettata dall’andamento della specifica partita (in partita libera il gioco finisce quando finiscono le carte del tallone) ma è dettata dal tempo specifico previsto per ogni partita in quel determinato torneo.

Si tratta di una questione di tempo: in partita libera si ha a disposizione tutto il tempo che si vuole, mentre in torneo il tempo è ben definito (e spesso anche poco), differenza, questa, che ha come conseguenza diretta una diversa gestione delle carte e delle strategie da applicare.

Intuito, Burraco e giocatori

In questi ultimi tempi nei nostri articoli stiamo parlando ed esponendo delle strategie di Burraco di alto livello, delle strategie, cioè, adatte ad essere utilizzate da giocatori esperti che conoscono bene le dinamiche interne del gioco del Burraco.

Queste strategie sono molto utili nel momento in cui ci si viene a trovare in una situazione di emergenza – come, ad esempio, la situazione per cui dopo la presa del pozzetto non si è ancora realizzato il burraco e uno dei due giocatori rimane con una sola carta in mano  un momento, cioè, in cui le normali strategie di gioco (quelle più comuni e che tutti i giocatori, più o meno, conoscono) non possono essere di alcun aiuto.

I compiti dell’arbitro

 Durante un torneo di Burraco un arbitro non ha solo il compito di redimere le varie controversie che si possono creare durante lo svolgimento delle partite. Questo è sì uno dei suoi compiti più importanti ma un arbitro, prima e dopo le gare, ha diversi compiti da svolgere.

Secondo il Manuale dell’arbitro, il manuale stilato dalla Fibur (Federazione Italiana Burraco) allo scopo di chiarire i compiti di ogni suo arbitro e le modalità con cui questi devono essere svolti, l’arbitro, infatti, inizia il suo lavoro ben prima dell’inizio ufficiale della competizione.

Fasi di gioco: perché sono così importanti?

Quando si parla di strategie nel gioco del Burraco una delle cose più importanti da prendere in considerazione sono le fasi si gioco. Per fase di gioco si intende uno specifico momento della partita, caratterizzato da determinati obiettivi che devono essere raggiunti.

Nel gioco del Burraco si identificano tre fasi di gioco: fase iniziale, fase centrale (chiamata anche medio gioco) e fase finale. Generalmente anche tutte le varianti del Burraco mantengono questa tripartizione della partita, ma, all’interno di ogni singola fase cambiano gli obiettivi che devono essere raggiunti.

Rischi dell’applicazione di strategie di chiusura

Come abbiamo visto in un precedente articolo, quando succede che uno dei giocatori rimane con una sola carta in mano, dopo che il suo compagno ha preso il pozzetto e non è ancora stato realizzato il burraco che permette di chiudere la partita, si possono mettere in pratica due tipologie di strategie: la regola dell’n+1, o quelle che abbiamo definito delle strategie nascoste.

Entrambe queste strategie perseguono lo stesso obiettivo: riuscire a comporre il burraco e far chiudere il giocatore che si trova con una sola carta.

Come si gioca a Burraco a sei

Il Burraco a sei giocatori è una delle poche varianti ufficiali del gioco del Burraco. Le sue regole sono state codificate secondo il Regolamento del gioco del Burraco stilato dalla Fibur.

La prima differenza che si può riscontrare tra la variante del gioco a sei e la modalità di gioco tradizionale del Burraco è il fatto che, in questo caso, si necessita di tre mazzi di carte. Infatti, con solo due mazzi di carte, si potrebbe rischiare di non avere carte a sufficienza per terminare la partita.

Dal momento che nel gioco a sei i giocatori sono divisi in tre coppie, anche i pozzetti dovranno essere tre.

Strategie nascoste

Come ben sanno tutti i giocatori, più o meno esperti di Burraco, una situazione in cui non conviene mai trovarsi è l’arrivo in prossimità della chiusura con una sola carta.

Se questa situazione non è auspicabile di per sé, lo diventa ancora meno nel momento in cui, pur avendo preso il pozzetto, non si è ancora costruito il burraco necessario per chiudere la partita.

Ma, nel caso in cui ci si trovasse comunque in questa situazione, si può mettere in pratica qualche piccolo trucco per risolverla.

Come e quando interviene un arbitro

 Nei tornei di Burraco, come anche in tutte le discipline sportive, quando si sta svolgendo una competizione ufficiale è di fondamentale importanza la presenza di un arbitro, detto anche giudice di gara, che ha il compito, piuttosto complicato, di garantire che la gara si svolga nel rispetto delle regole e della filosofia della disciplina praticata.

Il caso del Burraco, però è un po’ diverso rispetto ad altre discipline, in quanto nei tornei di Burraco, l’arbitro non è presente a quello che accade nelle singole competizioni che si svolgono contemporaneamente, ma, allo stesso tempo, deve essere sempre pronto e disponibile ad intervenire nel caso si faccia richiesta della sua presenza.