Il Burraco: origini, carte e scopo del gioco

 È passato quasi un anno da quando Eburraco ha iniziato ad esistere. Da quel giorno sono state scritte tante cose sul Burraco, sulle sue regole, sulle varianti e sul gioco on line o con gli smartphone. Talmente tanto che, se ci fosse ancora qualcuno che non conosce il gioco potrebbe avere qualche difficoltà a raccogliere tutte le informazioni necessarie per iniziare a giocare.

Per questo abbiamo deciso di fare un excursus  breve ma il più possibile completo del gioco del Burraco, partendo dalla sua nascita per arrivare fino ai suo sviluppi attuali.

Pozzetto e fasi di gioco

 Il gioco del Burraco, come ben sanno anche i giocatori meno esperti, è suddiviso in diverse fasi di gioco, ognuna delle quali si caratterizza per l’obiettivo che deve essere raggiunto.

Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio la presa del pozzetto – l’obiettivo della prima fase di gioco – che, anche se non è l’obiettivo finale, può essere tranquillamente considerata come una mano già messa sulla vittoria, ovviamente solo nel caso in cui il pozzetto venga preso prima degli avversari.

Quando calare una combinazione

 Nella maggior parte manuali del gioco del Burraco, come anche se si chiede consiglio a qualche giocatore esperto, quello che si dice sulle combinazioni è sempre la stessa cosa, ossia che, a parte in alcuni casi estremi, è sempre meglio preferire calare delle sequenze, ancor meglio se composte da carte centrali, in quanto queste hanno delle maggiori probabilità di essere allungate e di diventare, così, dei burrachi.

Se da una parte questa è una sacrosanta verità, dall’altro c’è da considerare che se le combinazioni sono permesse nel gioco del Burraco (almeno nel Burraco che giochiamo in Italia, perché tanto il Burraco Internazionale quanto quello Reale mettono delle limitazioni alla loro composizione), ci sarà pure un motivo. Anzi, forse più di uno. Vediamo quali sono.

Strategie istantanee e strategie a lungo termine

 Tra le tante componenti del gioco del Burraco, una di quelle che ha una maggiore importanza e che non può essere mai trascurata, è quella strategica.

Per strategia, in qualunque gioco di carte, si intende la programmazione delle proprie mosse in base al momento partita e alle condizioni del tavolo da gioco per il raggiungimento di un determinato obiettivo.

Nel caso specifico del Burraco, gli obiettivi che devono essere raggiunti sono la presa del pozzetto e la chiusura finale della partita.

Come usare al meglio le matte nel Burraco: combinazioni di copertura

 Le matte sono uno dei pilastri su cui si basa il gioco del Burraco, ma non sempre si rivelano utili, soprattutto nel caso in cui nel nostro ventaglio ce ne siano più di quante realmente necessarie.

Onde evitare di trovarsi ad un passo dalla chiusura ma non poterla effettuare perché non possiamo scartare l’ultima matta che ci è rimasta in mano – questo accade spesso se si hanno tante matte nel ventaglio – è importante avere sempre a disposizione una combinazione di copertura, ossia due carte che possono essere giocate, al momento opportuno, per arrivare alla chiusura.

Come usare al meglio le matte nel Burraco: costruzione dei burrachi

 Abbiamo detto che sarebbe meglio, all’apertura di un gioco che contiene una matta, posizionarla alla fine della scala, perché, dal momento che abbiamo la fortuna/sfortuna di possederne un buon numero, se il nostro compagno allunga la scala che abbiamo aperto con una carta di cui anche noi siamo in possesso, per noi sarà più facile usarla, insieme ad una delle altre matte a nostra disposizione, per creare un ulteriore sequenza o combinazione.

Come usare al meglio le matte nel Burraco: combinazioni e sequenze

 Tutti i giocatori di Burraco sanno bene quanto la presenza o l’assenza delle matte dal proprio ventaglio di carte possa influire sull’andamento della partita. Le matte, infatti, possono essere di grande aiuto, ma anche causa di grandi dubbi e problemi nel raggiungere l’obiettivo della chiusura.

Per questo è importante, ai fini della vittoria o del raggiungimento di un buon punteggio, amministrarle al meglio per ottenere il massimo dal loro posizionamento all’interno dei nostri giochi.

Consigli essenziali per lo scarto – Terza parte

 Abbiamo visto che lo scarto è un momento impegnativo per il gioco del Burraco. Il fatto di essere il mezzo preferenziale di comunicazione nella coppia aggiunto al fatto che ogni carta che finisce sul monte degli scarti potrebbe essere un regalo che facciamo, nostro malgrado, agli avversari, lo rendono difficile e spesso fonte di profonde incertezze per la scelta della carta più adatta.

Abbiamo visto nei precedenti articoli quali sono le strategie di base per fare degli scarti innocui nella prima fase di gioco e anche come gestire i doppioni. Arriviamo alla fine della trattazione con qualche ulteriore consiglio.

Consigli essenziali per lo scarto – Seconda parte

I giocatori di Burraco lo sanno, lo scarto è un momento delicato, in cui si mette a repentaglio tutto ciò che il giocatore ha fatto fino a quel momento. Le variabili da prendere in considerazione sono tante e non sempre nel nostro ventaglio si riesce ad individuare con facilità quale potrebbe essere la carta migliore i cui liberarsi.

Abbiamo visto nel precedente articolo come fare lo scarto giusto in modo agevole durante la prima fase di una partita di Burraco, ora vediamo come procedere secondo gli stessi criteri nelle fasi di gioco successive.