Burraco in 2, evergreen a cui non rinunciare

di Valentina Cervelli Commenta

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Per quanto qualcuno potrebbe storcere il naso, il burraco in 2 è un evergreen al quale non si dovrebbe rinunciare, ad averne la possibilità e la ragione è molto semplice: fisicamente e online, non serve essere due coppie di giocatori per potersi divertire.

Non sempre si può giocare in quattro ora

E’ un fattore questo, legato al burraco, che sembra tanto stupido ma non lo è affatto se ci si pensa bene, soprattutto in un periodo come questo dove avendo a che fare con una pandemia a livello globale come quella del coronavirus, la necessità di evitare assembramenti e mantenere determinati comportamenti spesso non riesce a trovare terreno comune con l’esecuzione di tornei.

Diverse realtà locali nel nostro paese sono riuscite a dare spazio nuovamente all’organizzazione di tornei di Burraco seguendo le indicazioni anti contagio, ma non è detto che a livello amatoriale, anche tra amici, si riesca a fare altrettanto.

Motivo per il quale, se si ama tanto questo gioco di carte, la variante in due non deve essere dismessa perché teoricamente considerata “incompleta” rispetto alla classica partita. In fin dei conti il fatto di non poter contare su un compagno con il quale condividere le decisioni può rivelarsi anche più divertente perché costringe ad applicare attenzioni e strategie differenti.

Stesse regole, diverse strategie

In fin dei conti quando si gioca a burraco in due, le regole rimangono sempre le stesse: ecco quindi che a ogni giocatore devono essere distribuite 11 carte e quando saranno state utilizzate tutte si dovranno prendere i pozzetti.

I giocatori potranno decidere a ogni turno se prendere le carte del monte degli scarti o prendere una carta dal mazzo. La partita finisce nel momento in cui dopo aver fatto almeno un burraco, uno dei giocatori esaurisce le proprie carte. Importante da ricordare: il conteggio dei punti a fine partita è identico a quello della variante tradizionale del burraco.

Come anticipato ciò che cambia sono le strategie di gioco. Essere soli aiuta perché la partita può essere organizzata in modo più semplice senza dover tentare di indovinare la mossa giusta in base alle carte che teoricamente il compagno di squadra possiede.

Il problema è che questo lato positivo è allo stesso tempo negativo: non si può contare sul proprio partner per fare burraco e chiudere la partita.

Si tratta di un approccio “diverso” che può però rivelarsi tanto divertente quanto le partite classiche in quattro. E soprattutto è il tipo di gioco che si incontra con più facilità online nelle applicazioni: soprattutto per i più giovani che magari si sono approcciati in rete al Burraco, quello in due è la variante meno scioccante per i neofiti.

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