Tutte le strategie del Burraco: il cambio carta

 Quando ci si trova nella situazione in cui entrambi i giocatori della coppia sono con poche carte in mano, e quindi entrambi pronti per la chiusura ma senza aver ancora composto il burraco per farlo, per agevolare il raggiungimento di questo obiettivo si può mettere in pratica la regola dell’n+1.

Nel caso però non si abbiano in mano pinelle e jolly per allungare le sequenze o le combinazioni già composte da almeno 5 carte, si può mettere in pratica la strategia del cambio carta.

Tutte le strategie del Burraco: il controgioco

 Tra le più famose e utilizzate strategie del gioco del Burraco c’è sicuramente il controgioco. Si tratta infatti di una strategia molto semplice ma, allo stesso tempo, molto efficace.

In sostanza non si deve fare altro che calare, ove possibile, delle combinazioni o delle sequenze uguali o molto simili a quelle calate dai nostri avversari. Lo scopo del controgioco è quello di bloccare gli avversari nell’allungamento delle loro scale.

Il principio base sul quale si fonda la strategia del controgioco è il fatto che nei mazzi di carte che si usano per giocare a Burraco esistono solo due carte uguali per ogni seme.

Tutte le strategie del Burraco: introduzione

 Il gioco del Burraco viene definito come uno skill game, ossia un gioco in cui la bravura e la competenza dei giocatori conta molto di più del fattore fortuna. Infatti, una delle colonne portanti del gioco del Burraco sono le strategie, che si fondano sulla capacità del giocatore di osservare la situazione e di prevedere quali potranno essere le mosse possibili per raggiungere gli obiettivi al fine di vincere la partita.

Le strategie che nel corso degli anni sono state messe a punto sono davvero tante. Quindi abbiamo deciso di fare un breve riassunto delle più conosciute e utilizzate dai giocatori di Burraco di tutta Italia.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: rispettare il regolamento

 L’ultimo consiglio, solo in ordine di comparizione e non certo di importanza, per vincere un torneo di Burraco, è quello di rispettare sempre e comunque il regolamento della federazione che lo ha organizzato.

A volte capita, infatti, di imbattersi in giocatori che cercano di approfittare della buona fede e della correttezza degli altri giocatori per trarne vantaggio contravvenendo al regolamento.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: mantenere la divisione dei ruoli

 Chi gioca a Burraco sa che uno dei principali fattori che influiscono sulla buona riuscita di una partita, che sia un partita libera o una partita di un torneo, è che sia sempre rispettata la divisione dei ruoli tra i due giocatori della coppia.

Una coppia funziona quando è equilibrata al suo interno e i due componenti non si mettono mai in competizione fra di loro ma puntano alla realizzazione degli obiettivi, facendo quello che devono in base alle carte che gli sono toccate dalla distribuzione.

Infatti, la divisione dei ruoli nella coppia di Burraco non è né rigida né definitiva: sono le carte che decideranno chi dei due sarà il giocatore protagonista, colui che prenderà il pozzetto e molto probabilmente andrà anche a chiusura, e chi sarà, invece, il giocatore spalla, colui che dovrà creare le condizioni migliori per il compagno.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: gestione oculata del monte scarti

 In una partita di Burraco il tallone e il monte degli scarti sono i due modi che hanno i giocatori per rifornirsi di carte per la realizzazione dei loro obiettivi. Ma, se il primo dà una sola carta e per di più coperta, il secondo ne dà un numero variabile ma visibili, sia al compagno che agli avversari.

Secondo la sesta regola per vincere i tornei, il giocatore che è secondo di mano deve sempre raccogliere il monte degli scarti, ma, come spesso accade nel gioco del Burraco, anche per questa regola ci sono delle eccezioni.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: giocare in modo aggressivo

 In un torneo di Burraco non c’è tempo da perdere e non si deve lasciare alcuno spazio di azione agli avversari. Il modo migliore per arrivare a questo risultato è quello di adottare uno stile di gioco aggressivo, come accade anche per il poker.

Poker e Burraco, infatti, per quanto riguarda questo aspetto, sono due giochi molto somiglianti e la rapidità e l’aggressività sono due caratteristiche fondamentali per avere il controllo della partita e dominare gli avversari.

Nella pratica giocare in modo aggressivo vuol dire pensare al beneficio immediato che può dare ogni singola carta, sia che questa venga calata o raccolta dal monte degli scarti.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: rispettare gli obblighi del secondo di mano

 Uno dei punti saldi del gioco del Burraco è quello della divisione dei ruoli dei due giocatori che compongono la coppia.

Ma oltre alla divisione dei ruoli tra il giocatore che sarà il protagonista della partita, almeno di quella in corso, e che quindi si prenderà il merito del pozzetto e della chiusura, e il giocatore spalla, cioè colui che dovrà creare le condizioni perché questo possa accadere, c’è una seconda distinzione che si basa sulla posizione dei giocatori della coppia intorno al tavolo: uno dei due sarà il primo a giocare e quindi sarà anche colui che, in linea di massima, indirizzerà il corso della partita.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: flessibilità nell’applicazione delle strategie

 Le strategie nel gioco del Burraco sono davvero molto importanti. Un buon giocatore è anche un buon stratega, ossia un giocatore che ha la capacità di progettare le mosse che farà in base alle carte che si trova in mano e alle informazioni che gli arrivano dal tavolo da gioco.

Questo è vero in partita libera e lo è ancora di più durante un torneo, quando è necessario fare tutto prima degli avversari.

Ma non basta: il giocatore deve anche saper essere flessibile nell’applicare le strategie, che siano quelle che si trovano nei tanti manuali del gioco del Burraco o che siano di sua invenzione, perché si trova di fronte a degli avversari del suo stesso livello, magari anche più bravi, che come lui le conoscono e conoscono, soprattutto, il modo per difendersi.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: divisione tra carte centrali e carte estreme

 Nel gioco del Burraco le carte si dividono in due grandi gruppi: le carte centrali e le carte estreme. Questa divisione è molto importante in quanto ogni gruppo di carte deve essere considerato e utilizzato in modo diverso, perché solo così si potrà riuscire a sfruttare a pieno il loro potenziale.

Partendo dal presupposto che se si vuole fare un burraco con una sequenza si hanno a disposizione 26 carte, mentre ce ne sono solo 8 nel caso in cui si parta da una combinazione, è evidente come sarà più facile, almeno in quanto a calcolo delle probabilità, fare un burraco partendo da una sequenza piuttosto che da una combinazione.