Il pozzetto nel Burraco on line – Prima parte

di pieroburraco Commenta

Grazie alla grande offerta di siti in cui è possibile giocare a Burraco, la versione on line del gioco è diventata tanto famosa quasi quanto l’originale, anche se ancora persiste uno zoccolo duro di giocatori, coloro che vengono chiamati solitamente i puristi, che non accetta questa modalità, come anche le varianti, e riconosce il Burraco solo come gioco a quattro giocatori eseguito dal vivo.

Il successo e la diffusione del Burraco on line, comunque, sono dimostrati anche dalle tante strategie che, negli ultimi tempi, sono state create appositamente per questa modalità di gioco, che ha delle differenze rilevanti rispetto a quella dal vivo.

Le differenze, ovviamente, non sono nel regolamento, anche se ci sono tanti siti o applicazioni che permettono di modificare il set di regole con il quale giocare, ma nell’interfaccia: giocando attraverso un computer molte azioni sono automatizzate e più veloci e ciò si riflette anche sulle strategie che devono essere messe in pratica.

Il giocatore di Burraco on line che riesce a prendere il pozzetto otterrà un nuovo ventaglio di carte di cui non sa nulla e che deve analizzare in fretta per capire come utilizzarle al meglio per il raggiungimento dell’obiettivo chiusura.

Ma, nella modalità on line, il tempo a disposizione per queste operazioni è solitamente di meno rispetto a quello concesso nelle partite di Burraco dal vivo, per questo motivo, a meno che non si è un giocatore esperto e già abituato alle dinamiche del Burraco on line, sarebbe meglio evitare di prendere il pozzetto al volo in quanto i sacrifici fatti per evitare di dover aspettare il giro successivo per giocare il pozzetto, potrebbero essere vanificati da una analisi non attenta delle possibilità contenute nelle nuove carte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>