Burraco per principianti: carte centrali e carte estreme

 Le carte, nel gioco del Burraco, non devono essere considerate solo per il loro valore, ma vanno sempre interpretate nel contesto specifico della partita che si sta giocando. Le carte che si giocano hanno un ruolo e una funzione precisa e, per avere una idea generale delle differenze che si possono individuare fra le carte, introduciamo i concetti di carta centrale e carta estrema.

La distinzione tra carte centrali e carte estreme si basa sul rapporto  che si instaura tra il valore della carta e la sua posizione. In base a questa relazione, si definiscono carte centrali il 5, il 6, il 7, l’8, il 9 il 10 e il J; per carte estreme si intendono il 3, il 4, la Q e il K.

Il burraco semi-pulito

 Come la maggior parte dei giocatori sa bene, fino a qualche tempo fa nei tornei di Burraco gli unici due onori che venivano considerati al conteggio finale dei punti erano il burraco pulito – o puro –  e il burraco sporco – o impuro.

Ma, dal momento che il Burraco è un gioco in continua evoluzione, ad un certo punto si è cominciato ad affacciare all’orizzonte un nuovo tipo di burraco: il burraco semi-pulito. Questa tipologia di onore, dopo essere stata discussa molto a lungo, mentre già erano in molti che, giocando in situazioni non ufficiali la conteggiavano nel punteggio finale, è stata istituzionalizzata ed è entrata di diritto nel regolamento della Fibur – Federazione Italiana Burraco, che, in questo modo, ha dato ai giocatori la possibilità ulteriore di accumulare punti.

Come chiudere bene e in fretta

 Nel gioco del Burraco ci sono due obiettivi che vanno perseguiti per tutto il corso della partita e sono la presa del pozzetto e la chiusura del gioco. Pur essendo molto diversi fra di loro questi due obiettivi hanno qualcosa in comune: per raggiungerli è necessario terminare le carte che si hanno in mano.

Vediamo, quindi, quali sono le strategie e le tattiche che possono essere messe in pratica per terminare il prima possibile le carte in nostro possesso e prendere il pozzetto o chiudere la partita.

Le strategie che vi presentiamo, anche se sono applicabili alle due situazioni di presa del pozzetto e della chiusura, sono da mettere in pratica nel caso di partita libera (per i tornei esistono altre strategie appositamente studiate).

Quando si devono sacrificare le matte

 Nel gioco del Burraco le matte, i Jolly e le Pinelle, sono carte fondamentali che possono, con la loro presenza e assenza, determinare l’andamento e la conclusione di una partita di Burraco.

Le matte possono essere, allo stesso tempo, carte davvero utili quanto altrettanto dannose. Il discrimine tra i due estremi è dato dall’utilizzo che ne fa ogni singolo giocatore.

Esistono diverse strategie per fare un buon uso delle matte, ognuna delle quali si basa sul principio, quasi universalmente riconosciuto, che nel gioco del Burraco è sempre meglio evitare di scartare le matte, in quanto sarebbe un modo di agevolare gli avversari che, magari, stavano proprio aspettando una matta per calare l’ultimo dei loro giochi.

Burraco per principianti: calare o no?

 Per le persone che hanno da poco iniziato a giocare a Burraco una dei dubbi che vengono più spesso è se calare subito i giochi che ci si creano in mano con la pesca e la raccolta, anche se sono solo di poche carte oppure è meglio attendere che questi siano più corposi?

Molto spesso nel nostro blog abbiamo ribadito che nel Burraco non esistono delle regole fisse per quanto riguarda il modo di giocare. Ogni scelta deve essere fatta in base al momento partita e in base alle condizioni specifiche dei propri giochi e di quelli degli avversari.

Apertura di combinazioni uguali

 Una delle regole fondamentali del gioco del Burraco è che non si possono aprire delle combinazioni (scale di carte formate da carte dello stesso valore ma di seme diverso) uguali.

Si tratta di un errore abbastanza comune, che spesso occorre nelle fasi finali del gioco, quando i giocatori sono concentrati per la chiusura e cercano di fare in modo di calare più carte possibili per favorire il raggiungimento dell’obiettivo.

Nel Codice di Gara della Fibur – Federazione Italiana Burraco, le combinazioni uguali sono regolamentate all’articolo 30.

Burraco per principianti: le strategie

Nel gioco del Burraco oltre alla conoscenza delle regole che determinano lo svolgimento regolare del gioco è importante anche conoscere le strategie.

Quando nel Burraco, come anche in altri campi della vita e del lavoro, ci si riferisce a dei piani a medio o lungo termine progettati per poter raggiungere uno scopo. Come ben sappiamo, nel Burraco gli scopi da raggiungere sono due e consequenziali: la presa del pozzetto e la chiusura.

Da questi due obiettivi sono nate tantissime strategie per il gioco del Burraco, che possono essere divise in due grandi categorie: le strategie istantanee e le strategie a lungo termine (o di base).

Carta fantasma: un esempio

 In alcuni articoli abbiamo parlato delle regole, previste in tutti i codici di gioco del Burraco, che riguardano l’argomento delle carte penalizzate (carte che sono state giocate erroneamente e non possono essere sanate). Si tratta di uno degli argomenti più discussi dell’intero codice, in quanto non sempre è facile capire come comportarsi.

Cerchiamo di capire meglio quello che può capitare e come si deve agire nel caso di una carta fantasma.

Sequenze con le matte

Una delle regole fondamentali che si imparano nel gioco del Burraco è quella che vieta di aprire delle sequenze con le matte a incastro, ossia di calare una sequenza con una matta bloccata da entrambi  i lati.

Ad esempio se abbiamo in mano una sequenza tipo: 6, 7, 8 e anche una matta, secondo le principali teorie sul Burraco il modo migliore di giocare sarebbe quello di calare solo 6, 7 e matta e tenere l’8 in mano, almeno per un giro. In questo modo si dà la possibilità al compagno di allungare come meglio crede in base alla disponibilità delle sue carte.

Burraco per principianti: le matte

 Una delle componenti fondamentali del gioco del Burraco sono le matte, ossia i Jolly e le Pinelle, cioè i due di ogni seme.

Sono carte particolari che durante il gioco devono essere amministrate con sapienza, in modo da poterle sfruttare al meglio per raggiungere gli obiettivi della partita. Cerchiamo di capire, brevemente, quali sono le loro caratteristiche fondamentali.