Burraco, le regole che inventiamo

di Valentina Cervelli Commenta

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Le regole che inventiamo del burraco sono forse l’aspetto più divertente e frustrante di questo gioco: Soprattutto per quei giocatori che sono abituati a muoversi secondo il regolamento Fibur.

La malleabilità del burraco

Al pari di altri giochi di carte come il Poker, anche il burraco rimane “vittima” della fantasia dei suoi appassionati. I  quali per renderlo più agevole spesso ne modificano le regole. Attenzione però: non sempre questo significa facilitare l’esecuzione.

Ci sono alcune varianti personali che rendono difficile addirittura il mettere le carte a tavola. Eppure vengono “create” e difese fortemente da chi le ha inventate e ama giocarle. E questo particolare fattore è un po’ simbolo di quanto il burraco sia un gioco per tutti.

Perché si può arrivare a modificarlo più o meno impercettibilmente senza snaturarlo davvero. Anche se con molta probabilità le liti saranno all’ordine del giorno se chi è abituato alle regole reali si trova ad avere a che fare con quelle inventate. E possiamo assicurarvi che se davanti a voi avete personcine dal carattere forte diventa inutile anche tirare fuori il regolamento della Fibur.

Non c’è scampo, si dovrà giocare nel modo “nuovo“. La cosa divertente è che spesso le regole del burraco che vengono modificate sono considerate da chi le gioca come reali. E spiegare che i mazzetti devono essere creati in un certo modo, o che a mettere in tavola si fa in un altro… è totalmente inutile.

Evitare di creare frustrazione nei giocatori

Cambiare le regole di questo gioco, in modo non eccessivo, può essere comparato a come negli anni nelle famiglie il 5 stud poker sia diventato il modo principe per giocare a carte. Nel momento in cui però si stravolgono le radici del gioco, un paio di domande bisogna farsele.

Soprattutto se un giocatore abituale di burraco sottolinea che non abbia senso gestire in un certo modo le combinazioni o l’apertura stessa.

Questo non significa che con il passare del tempo la variante possa divenire interessante da giocare. Allo stesso tempo diventa però necessario assicurarsi che non si crei frustrazione inutile. Non dobbiamo dimenticare che parliamo di un gioco che ha sempre unito le generazioni. E che ha stimolato le facoltà cognitive dei propri giocatori.

Dobbiamo quindi raggiungere un equilibrio che possa accontentare tutti. Regole o non regole. Quel che vi consigliamo è ovviamente di giocare come più vi aggrada nei limiti del possibile. Ma allo stesso tempo di tenere da conto che potrebbe esserci qualcuno non disposto a giocare su regole inventate.

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