Burraco, il controgioco e la compressione dell’avversario

di Valentina Cervelli Commenta

Spread the love

Il burraco è un gioco divertente e alla portata di tutti, ma questo non significa che un po’ di sano agonismo non sia presente. Se si vuole vincere può rivelarsi d’interesse utilizzare la strategia del controgioco e altri piccoli trucchi.

Strategia del controgioco

Non dobbiamo dimenticare che parliamo in questo caso di un gioco di strategia, dove a seconda delle fasi della partita e delle carte che la sorte distribuisce è possibile mette in atto comportamenti volti alla conquista della partita. Fattore basilare da ricordare: per essere effettiva, una strategia deve essere ben conosciuta ed eseguita da entrambi i membri della coppia.

Parlavamo del controgioco, una delle più conosciute insieme alla compressione dell’avversario: essa è molto semplice ma spesso e volentieri anche la più efficace da eseguire se si vuole vincere la mano e la partita. Questa tattica nello specifico prevede che venga calato il maggior numero possibile di combinazioni o sequenze uguali (o il più possibile uguali) a quelle dell’avversario.

A cosa serve? A tentare di bloccare gli sfidanti nell’estensione delle loro scale. Vi sono due tipologie di questa strategia: quella attiva, che prevede l’apertura di una sequenza che somiglia molto a quella dell’avversario, cercando di sfruttare tutte quelle carte che a lui mancano e quella passiva che si esegue aprendo il gioco utilizzando le stesse carte già usate dal proprio avversario.  Altrimenti, c’è il tipo passivo, che prevede l’apertura del gioco usando le stesse carte già impiegate dall’avversario.

Compressione dell’avversario e scarto di carta utile

Anche quella chiamata compressione dell’avversario è una strategia di Burraco molto interessante da usare e si può impiegare nel momento in cui i giocatori della coppia sono pronti per la chiusura possedendo in mano un numero limitato di carte. Essa si esegue prendendo sempre lo scarto dell’avversario, gettando l’ultima carta che era tra le mani portando il proprio avversario a giocare sempre con una sola carta. In questo caso però si tratta di un trucco che è bene che venga messo in atto solo da giocatori esperti capaci di mantenere sul lungo periodo questa posizione.

In caso di bisogno i giocatori potrebbero applicare anche la strategia dello scarto di una carta utile. Parliamo di una strategia di chiusura che rende possibile rallentare un poco il gioco della coppia avversaria: questo accade perché provando a pescare porteranno gli scarti a crescere e nel momento che verrà gettata loro la carta utile, saranno costretti a prendere tutto il pozzetto e quindi a rimandare la chiusura. .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>