Come giocare al meglio il pozzetto

Il pozzetto è l’obiettivo di medio termine di ogni partita di Burraco. Costituisce una sorta di spartiacque tra la prima e la seconda parte della partita e si può dire senza troppe incertezze che la coppia che riesce a prenderlo per prima ha già messo una bella ipoteca sulla vittoria.

Il Burraco, infatti, è un gioco in cui l’anticipo dell’avversario ha un grosso valore e mettere la mani sul pozzetto prima che lo faccia l’altra coppia è molto importante. E’ altresì importante, però, giocare il pozzetto nel modo migliore, senza sprecare nemmeno una delle opportunità che ci arrivano da quelle 11 carte.

Chiudere in velocità

 Nel gioco del Burraco non c’è una limitazione di tempo per quanto riguarda la chiusura. Più precisamente, ci sono limitazioni per quanto riguarda la durata di una partita in torneo (ad un certo punto viene chiamato il time out e, se nel giro successivo non si fa la chiusura, la partita termina ugualmente), ma, per le partite libere, non ci sono limitazioni: si può chiudere anche al primo giro o arrivare alla fine delle carte senza che nessuno abbia raggiunto l’obiettivo.

Una matta di troppo…

Uno dei segreti per riuscire ad essere degli eccellenti giocatori di Burraco è quello di imparare a gestire le matte. I jolly e e le pinelle, infatti, pur essendo degli elementi fondamentali del gioco del Burraco, che spesso permettono di risolvere anche le situazioni più complicate, hanno anche il rivolto della medaglia.

Infatti, le regole del gioco del Burraco prevedono delle limitazioni per l’uso delle matte e, a causa di queste – il fatto che non si può mettere più di una matta per scale e che non si possono scartare per la chiusura – le matte possono portare qualche problema.

Il Burraco come il calcio

 Il gioco del Burraco sembra non poter avere assolutamente nulla in comune con il calcio, ma, a ben guardare, una somiglianza tra i due sport c’è: la dimensione non individuale del gioco.

Che poi nel calcio si tratti di un gioco di squadra e il Burraco, invece, un gioco in cui la squadra è composta, al massimo, da due giocatori, poco conta: ciò che conta è che, comunque la si voglia vedere, tutti i risultati che si raggiungono in uno o nell’altro caso si devono all’azione di tutti i giocatori in campo.

Come si contano i punti nei tornei di Burraco

 Se alcuni giocatori, soprattutto quelli alle prime armi, possono incontrare delle difficoltà quando si tratta di contare i punti al termine di una partita di Burraco, ce ne sono altrettanti, se non anche di più, che hanno lo stesso imbarazzo quando si trovano a dover contare i punti durante un torneo di Burraco.

Qui, infatti, oltre al fatto che se si cade in errore le conseguenze sono più gravi di un errore di conteggio in partita libera, è anche necessario imparare a trasformare i punti che si ottengono dalle carte e dagli onori in Victory Points e Match Points.

Come si contano i punti nelle partite libere di Burraco

 Alla fine di ogni partita di Burraco arriva il momento più atteso: quello del conteggio dei punti, il momento in cui viene decretata la coppia (o il giocatore) che, grazie alle sue abilità, ha vinto la partita.

E’ un momento emozionante, in cui a volte ci sono anche delle belle sorprese, che, però, mette un po’ in ansia i giocatori principianti, in quanto, almeno per le prime volte, non è facile ricordare il valore delle singole carte, degli onori e dei bonus che si possono ottenere in partita.

Di seguito uno schema chiaro e pratico per il conteggio dei punti nelle partite libere di Burraco.

Anticipo del gioco, una delle regole fondamentali dei tornei

Una delle principali differenze che si notano tra le partite libere e le partite in torneo è il fatto che in queste ultime, la fine non è dettata dall’andamento della specifica partita (in partita libera il gioco finisce quando finiscono le carte del tallone) ma è dettata dal tempo specifico previsto per ogni partita in quel determinato torneo.

Si tratta di una questione di tempo: in partita libera si ha a disposizione tutto il tempo che si vuole, mentre in torneo il tempo è ben definito (e spesso anche poco), differenza, questa, che ha come conseguenza diretta una diversa gestione delle carte e delle strategie da applicare.

Intuito, Burraco e giocatori

In questi ultimi tempi nei nostri articoli stiamo parlando ed esponendo delle strategie di Burraco di alto livello, delle strategie, cioè, adatte ad essere utilizzate da giocatori esperti che conoscono bene le dinamiche interne del gioco del Burraco.

Queste strategie sono molto utili nel momento in cui ci si viene a trovare in una situazione di emergenza – come, ad esempio, la situazione per cui dopo la presa del pozzetto non si è ancora realizzato il burraco e uno dei due giocatori rimane con una sola carta in mano  un momento, cioè, in cui le normali strategie di gioco (quelle più comuni e che tutti i giocatori, più o meno, conoscono) non possono essere di alcun aiuto.

I compiti dell’arbitro

 Durante un torneo di Burraco un arbitro non ha solo il compito di redimere le varie controversie che si possono creare durante lo svolgimento delle partite. Questo è sì uno dei suoi compiti più importanti ma un arbitro, prima e dopo le gare, ha diversi compiti da svolgere.

Secondo il Manuale dell’arbitro, il manuale stilato dalla Fibur (Federazione Italiana Burraco) allo scopo di chiarire i compiti di ogni suo arbitro e le modalità con cui questi devono essere svolti, l’arbitro, infatti, inizia il suo lavoro ben prima dell’inizio ufficiale della competizione.

Fasi di gioco: perché sono così importanti?

Quando si parla di strategie nel gioco del Burraco una delle cose più importanti da prendere in considerazione sono le fasi si gioco. Per fase di gioco si intende uno specifico momento della partita, caratterizzato da determinati obiettivi che devono essere raggiunti.

Nel gioco del Burraco si identificano tre fasi di gioco: fase iniziale, fase centrale (chiamata anche medio gioco) e fase finale. Generalmente anche tutte le varianti del Burraco mantengono questa tripartizione della partita, ma, all’interno di ogni singola fase cambiano gli obiettivi che devono essere raggiunti.