Il regolamento dei tornei di Burraco – Le carte

di Redazione Commenta

Diversamente dalle partite di Burraco allegramente disputate in casa o al circolo con gli amici, i tornei necessitano di un ferreo regolamento che permetta lo svolgimento regolare del gioco. È fondamentale che il regolamento sia ben conosciuto da tutti i partecipanti, durante un torneo è necessario che tutti i giocatori giochino allo stesso modo. La posta in palio non solo i premi messi a disposizione, ma anche, e soprattutto, la serietà e la credibilità degli organizzatori.

 

Per ogni partita di Burraco è necessario avere due mazzi di carte francesi, ognuno composto da 54 carte.

I semi delle carte seguono un ordine ben preciso: cuori, quadri, fiori e, per ultimo, picche. Allo stesso modo le carte di ogni seme hanno un ordine, in questo caso decrescente: Jolly, 2, A, K, Q, J, 1, 0, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3.

Ogni giocatore di Burraco, che ha già esperienza di tornei, vorrà controllare il mazzo. È una buona abitudine, prevista dal regolamento adottato nella quasi totalità delle occasioni. Nel caso di un mazzo non regolamentare l’arbitro è tenuto a sostituirlo.

Dopo che l’arbitro ha dato inizio al turno di gioco, il mazziere inizierà a mescolare le carte. Anche i singoli partecipanti alla partita possono mescolare il mazzo prima che lo faccia il mazziere.

Terminata l’operazione, comprensiva del taglio del mazzo fatto dal giocatore che siede alla destra del mazziere, inizia la distribuzione vera e propria, a cui prendono attivamente parte entrambi i giocatori nominati. Il mazziere distribuisce 11 carte ognuno, consegnandole ai giocatori in senso orario e una alla volta. Il giocatore che ha tagliato procede alla preparazione dei due mazzetti da 11 carte ognuno, i pozzetti, prelevando le carte da sotto il mazzo. Andranno posizionati alla destra del mazziere uno sopra l’altro, con quello terminato per ultimo sotto a quello terminato per primo.

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