Quando calare una combinazione

di pieroburraco Commenta

Nella maggior parte manuali del gioco del Burraco, come anche se si chiede consiglio a qualche giocatore esperto, quello che si dice sulle combinazioni è sempre la stessa cosa, ossia che, a parte in alcuni casi estremi, è sempre meglio preferire calare delle sequenze, ancor meglio se composte da carte centrali, in quanto queste hanno delle maggiori probabilità di essere allungate e di diventare, così, dei burrachi.

Se da una parte questa è una sacrosanta verità, dall’altro c’è da considerare che se le combinazioni sono permesse nel gioco del Burraco (almeno nel Burraco che giochiamo in Italia, perché tanto il Burraco Internazionale quanto quello Reale mettono delle limitazioni alla loro composizione), ci sarà pure un motivo. Anzi, forse più di uno. Vediamo quali sono.

E’ doveroso fare una ulteriore premessa: tanto per quanto riguarda l’utilizzo delle combinazioni, tanto per tutte le strategie del gioco del Burraco, le indicazioni sono sempre di massima e come tali devono essere sempre messe in relazione con lo specifico momento partita e con la situazione presente sul tavolo da gioco.

Detto questo, quand’è che si devono utilizzare delle combinazioni?

Se abbiamo in mano molte carte estreme dello stesso valore. Le carte estreme non sono molto utili per la realizzazione di burrachi e aprire delle combinazioni con queste è sicuramente una buona strategia per alleggerire il nostro ventaglio e prendere il pozzetto.

Un’altra situazione in cui avere in mano una combinazione può risultare molto utile è quando nel nostro ventaglio c’è una matta ma non ci sono giochi puliti al quale attaccarla. La combinazione è l’ancora di salvezza: si può giocare la matta e non scartarla, cosa che farebbe sicuramente piacere ai nostri avversari (e anche proibiti se dobbiamo chiudere).

 

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