Burraco per principianti: le matte

di pieroburraco Commenta

Una delle componenti fondamentali del gioco del Burraco sono le matte, ossia i Jolly e le Pinelle, cioè i due di ogni seme.

Sono carte particolari che durante il gioco devono essere amministrate con sapienza, in modo da poterle sfruttare al meglio per raggiungere gli obiettivi della partita. Cerchiamo di capire, brevemente, quali sono le loro caratteristiche fondamentali.

La funzione

Nel gioco del Burraco la funzione delle matte è quella di sostituire una carta, di cui assumono il valore e il seme. Si usano, quindi, quando manca una carta per la composizione di una sequenza o di una combinazione. Le matte, una volta calate, non possono essere riprese in mano ma si possono spostare verso l’alto o verso il basso all’interno della sequenza.

C’è da notare che le Pinelle hanno un valore aggiunto rispetto ai Jolly, in quanto possono anche assumere il loro valore naturale. Ad esempio, se si è composta una sequenza di fiori tipo: 3, 4, 5, due di fiori (in funzione di matta) e 7, se si aggiunge il 6 mancante la pinella  diventerà un due naturale.

Quando si utilizzano

In una partita di Burraco le matte si utilizzano per due scopi principali:

1. Formazione del burraco necessario alla chiusura. Nel caso si abbia una scala abbastanza lunga che potrebbe diventare un burraco, ma non si hanno le carte necessarie, aggiungere la matta potrebbe essere un modo per sbloccare la situazione e favorire la composizione del burraco.

2. Necessità di calare il maggior numero di carte per agevolare la chiusura. Se il burraco per la chiusura è già stato fatto ma non si sono ancora terminate le carte in mano, il modo migliore per arrivare all’obiettivo è quello di aprire più combinazioni possibili.

 

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